Tragedia al nido della “Pupa”: muore bambino di 10 mesi, aperta inchiesta

Una vera tragedia quella avvenuta nella giornata di ieri a Casatenovo in provincia di Lecco, dove un bambino molto piccolo è stato stroncato da un improvviso malore mentre si trovava all’asilo.  

Ebbene sì, un piccolo bambino di soli 10 mesi che frequentava il nido Pirì Pirì Casatenovo, una struttura privata aziendale per figli dei dipendenti della società Pupa all’interno degli stabilimenti della nota società di trucchi e cosmetici e deceduto in seguito ad un improvviso malore mentre si trovava all’asilo.  La notizia ha lasciato davvero tutti senza parole e ha letteralmente mandato tutti i presenti in stato di shock.  Secondo le prime ricostruzioni sembra che il bambino nel primo pomeriggio di ieri sì proprio sentito improvvisamente male ed a quel punto le educatrici e le maestre della cooperativa che gestiscono lo spazio per l’infanzia se ne sono immediatamente accorte, ma il piccolo nel giro di pochi istanti ha perso conoscenza.

In preda alla disperazione e soprattutto nel giro di pochissimi istanti, le educatrici hanno immediatamente allertato i soccorsi e cercato per quanto possibile di aiutarlo mettendo in atto le prime manovre di pronto soccorso proprio sotto gli occhi attoniti dalla madre. Sul luogo della tragedia sono intervenuti immediatamente i sanitari del 118 di Monza ei volontari della Croce Rossa del paese che hanno tentato di rianimare il piccolo anche se le sue condizioni di salute sono apparse fin da subito molto gravi e disperate, perché il suo cuore all’arrivo dei sanitari già non batteva più.

Proprio per questo motivo, sono stati allertati i medici dell’eliambulanza di Como e il bambino è stato così trasferito di urgenza al Papa Giovanni XXIII di Bergamo; le forze dell’ordine per tentare di guadagnare minuti preziosi e agevolare in questo modo anche le operazioni di salvataggio, hanno interrotto il transito sulla provinciale ma poco è servito. Il bambino è giunto in ospedale ed è stato rianimato per oltre 40 minuti, ma purtroppo i medici non sono riusciti a salvarlo e non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Come spesso succede in questi casi, sulla tragedia è stata aperta un’indagine e saranno i carabinieri della Compagnia di Merate a condurre tutti gli accertamenti del caso, sentendo anche diversi testimoni e acquisendo la documentazione clinica per cercare di capire cosa sia realmente accaduto e per quale motivo un bambino così piccolo, di soli 10 mesi è deceduto così improvvisamente. Secondo quanto riferito, da una prima ipotesi sembra che il bambino potesse essere affetto da una malformazione cardiaca congenita o al massimo ad altri disturbi mai diagnosticati, come la sindrome della morte improvvisa del lattante in culla ma ovviamente si tratta soltanto di ipotesi che dovranno essere smentite o confermate in seguito all’autopsia, che verrà effettuata sul corpicino del piccolo nei prossimi giorni.

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