Tragedia di Bellolampo, incidente mortale in moto: marito e moglie lasciano una bimba

Una giovane coppia poco più che ventenne ha perso la vita a Bellolampo nell’area metropolitana di Palermo. Le vittime sono un ragazzo di 26 anni, Francesco Paolo Filippone, e la moglie di 25 anni, Mary Messina. La moto è uscita fuori strada per cause ancora in corso di accertamento. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e gli uomini dell’Infortunistica della polizia municipale per effettuare i rilievi e ricostruire con esattezza la dinamica. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, nell’incidente non sarebbero coinvolti altri mezzi.

La notizia ha gettato nello choc e nello sconforto tutti coloro che conoscevano i due giovani. Vengono descritti come una coppia molto affiatata, Paolo lavorava in un’autorimessa, nei momenti liberi si dedicava alla sua passione per le moto. “Vivevano per la loro bambina – racconta Giusy, un’amica – sono sconvolta, non riesco ancora a credere a ciò che è accaduto. Hanno lasciato una bimba splendida, adesso dobbiamo pregare per lei”.

Gli amici dei due ragazzi puntano il dito contro lo stato della strada provinciale che oggi pomeriggio la coppia stava percorrendo: “Paolo era prudente – dicono – siamo convinti che abbia perso il controllo perché l’asfalto lì è terribile. Inoltre l’illuminazione è carente, gli automobilisti non rispettano i limiti di velocità e sfrecciano anche in curva. Ci resteranno mille dubbi e domande, nessuno farà tornare indietro i nostri due angeli, siamo distrutti”.

L’Istat rende disponibili i dati provvisori sugli incidenti stradali completi anche delle informazioni su categoria della strada e caratteristiche degli utenti coinvolti. Fino all’anno scorso tali dettagli venivano diffusi a novembre in occasione della pubblicazione dei dati definitivi.
Sulla base dei dati provvisori, nel 2015 si sono verificati in Italia 173.892 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato 3.419 vittime (morti entro il 30° giorno) e 246.050 feriti.
Per la prima volta dal 2001 cresce il numero di vittime (+38, pari a +1,1%). Gli incidenti registrano invece una flessione dell’1,8% e i feriti del 2,0% .
Il 2015 è segnato da un aumento delle vittime di incidenti stradali anche nella Ue28 (1,3% in più del 2014): complessivamente, sono state 26.302 contro 25.970 del 2014. Nel confronto fra il 2015 e il 2010 (anno di benchmark della strategia europea per la sicurezza stradale) i decessi si riducono del 16,8% a livello europeo e del 16,9% in Italia. Ogni milione di abitanti, nel 2015 si contano 52 morti per incidente stradale nella Ue28 e 56,3 nel nostro Paese, che si colloca al 14° posto della graduatoria europea, dietro Regno Unito, Spagna, Germania e Francia.
 Anche i feriti gravi risultano in aumento nel 2015: sulla base dei dati di dimissione ospedaliera, sono stati quasi 16 mila contro i 15 mila del 2014 (+6%). Il rapporto tra feriti gravi e decessi è salito a 4,7 nel 2015 (4,4 l’anno precedente).
 Sull’aumento del numero di vittime in Italia pesa l’incremento registrato su autostrade (comprensive di tangenziali e raccordi autostradali) e strade extraurbane (305 e 1.619 morti; +6,3% e +1,9% sull’anno precedente). Una lieve flessione si registra, di contro, sulle strade urbane (1.495 morti; -0,7%), dopo la crescita del 5,4% tra il 2013 e il 2014. Fanno eccezione i grandi Comuni, per i quali, nel complesso, il numero di morti nell’abitato aumenta dell’8,6%.  L’aumento dei morti in incidenti stradali registrato nel 2015 ha riguardato in particolar modo i motociclisti (769, +9,2%) e i pedoni (601, +4,0%). Risultano in calo gli automobilisti deceduti (1.466, -1,7% ) così come i ciclomotoristi (106, -5,4%) e i ciclisti (249, -8,8%).
 Tra i comportamenti errati più frequenti, sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto delle regole di sicurezza e precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 44,0% dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano, infatti, l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida.  Il 2015 si presenta come un anno di ripresa della mobilità, le prime iscrizioni di autovetture aumentano del 15,0% rispetto all’anno precedente. Anche le percorrenze autostradali crescono del 3,6% rispetto al 2014, con oltre 79 miliardi di km percorsi.
Con largo anticipo rispetto alla tradizionale tempistica di pubblicazione, l’Istat diffonde i dati provvisori sugli incidenti stradali completi delle informazioni su localizzazione degli incidenti e caratteristiche degli utenti della strada. Si tratta di un rilevante contributo per valutare l’efficacia delle misure attuate a tutela della sicurezza stradale. Tale risultato è stato conseguito grazie a un impegno continuo per il miglioramento della qualità e della tempestività nella diffusione delle informazioni, che vede coinvolti l’Aci come ente compartecipante, la Polizia Stradale, i Carabinieri, le Polizie locali, gli Uffici di statistica, i Comuni, le Province, le Province autonome e le Regioni aderenti al Protocollo di intesa nazionale per il coordinamento delle attività connesse alla rilevazione statistica.
In aumento le vittime sulle strade italiane, prima inversione di tendenza Sulla base dei dati provvisori , nel 2015 si sono verificati in Italia 173.892 incidenti stradali con lesioni a persone; le vittime sono state 3.419 e i feriti 246.050 (Prospetto 1). I decessi tornano ad aumentare per la prima volta dopo quindici anni, sono 38 in più rispetto al 2014 (+1,1%). Il tasso di mortalità stradale passa da 55,6 a 56,3 morti per milione di abitanti tra il 2014 e il 2015 ma, rispetto al 2010, le vittime della strada diminuiscono del 16,9%. Nel quadro dell’evoluzione degli incidenti stradali, è utile fornire qualche elemento di contesto3 . Il parco veicolare ha ripreso a crescere nel 2015 (+0,7% sull’anno precedente, da 49.150.466 a 49.488.493 veicoli) per effetto dell’aumento delle prime iscrizioni (+15,0%). Le percorrenze autostradali sono cresciute in media del 3,6% (da circa 76 a 79 miliardi di km percorsi) e del 3,8% per i veicoli pesanti. Anche le vendite di carburante in volume risultano in crescita, nel 2015, dell’1,4% rispetto all’anno precedente; in particolare si registra un +2,0% per il gasolio per autotrazione, +5,0% per il Gpl, mentre la vendita di benzina è ancora in calo, -1,0% in un anno. In generale, si sono abbassati i prezzi alla pompa dei carburanti con diminuzioni anche del 10-13% rispetto ai periodi corrispondenti del 2014. A livello urbano la mobilità è ancora molto legata al mezzo privato e gli utenti abituali del trasporto pubblico locale (TPL) sono circa uno su dieci (popolazione di 14 anni e più ). Gli incidenti stradali rappresentano un costo enorme sia in termini di vite umane sia per l’economia nazionale. In base alle stime del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti , il costo totale per gli incidenti stradali con lesioni a persone è quantificato intorno ai 17,5 miliardi di euro nel 2015, valore pressoché analogo a

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.