Tragedia in Val d’Aosta: si stacca una cascata di ghiaccio a Gressoney-Saint-Jean, 4 scalatori italiani morti e 1 ferito

Quella che doveva essere una normalissima giornata da trascorrere sulla neve si è trasformata nella tarda mattinata di ieri, giovedì 16 febbraio 2017, in un vero e proprio incubo per un gruppo di scalatori rimasti vittime di una valanga che si è verificata a Gressoney-Saint-Jean, in Val d’Aosta. Nello specifico, stando a quanto emerso dalle prime indiscrezioni sulla vicenda, sembra proprio che le vittime, scalatori esperti oltre che grandi appassionati della montagna, stessero effettuando una salita quando all’improvviso, proprio una parte della parete ghiacciata, e precisamente la parte intermedia, si è staccata e li ha travolti scrivendo per sempre la parola fine alla loro vita. A rimanere vittime di tale terribile incidente sono stati precisamente due uomini e due donne, di cui tre residenti a La Spezia e una a Massa Carrara e proprio la loro identità è stata svelata nelle ore successive alla tragedia.

A perdere la vita sono stati nello specifico la 51enne Antonella Gallo di professione bancaria, l’ingegnere 51enne Fabrizio Recchia, la 50enne Antonella Gerini di professione architetto ed infine il 58enne Mauro Franceschini che però, al momento della tragedia non erano da soli. Insieme alle vittime si trovava infatti un quinto scalatore, un uomo di nome Tino Amore, che però fortunatamente si trovava nella parte superiore della cascata di ghiaccio e che quindi è riuscito a rimanere attaccato alla corda e a salvarsi dalla valanga, rimanendo quindi miracolosamente vivo. L’uomo, in evidente stato di shock per quanto accaduto, è stato trasportato in elicottero presso l’ospedale regionale Umberto Parini ma stando a quanto emerso dalle prime indiscrezioni sulla terribile vicenda, le sue condizioni di salute non sembrerebbero essere gravi ma discrete.

Su quanto di terribile accaduto nella mattina di ieri si è espresso Adriano Favre, direttore del soccorso alpino valdostano il quale ha nello specifico affermato “E’ difficile individuare con precisione la causa. In questi giorni le temperature in Valle d’Aosta sono abbastanza rigide, ma ieri ci sono stati alcuni rialzi che potrebbero aver indebolito la struttura del ghiaccio con l’arrivo del sole”. E’ stato un crollo improvviso quello che ieri ha spezzato la vita di quattro persone e il cui forte rumore è stato sentito anche da altri scalatori che si trovavano sul posto e che hanno raccontato di avere sentito prima un forte boato e successivamente l’elicottero ma di avere appreso della tragedia accaduta proprio a pochi passi da loro solamente dopo avere concluso la propria scalata ed essere tornati a valle. I testimoni nel corso di una recente intervista hanno nello specifico raccontatoStavamo arrampicando quando abbiamo sentito un boato fortissimo. Poco dopo abbiamo sentito l’elicottero. Eravamo sulla cascata ‘Ciampa’, che a quell’ora non prendeva sole, mentre la ‘Bonne année’ era esposta”.

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