Incidente Shock in provincia di Arezzo: Nadia Faginali muore contro un muro, una commessa di 39 anni

Il primo incidente stradale che ha causato una vittima è avvenuto nella giornata di ieri in provincia di Arezzo e nello specifico nel comune di Poppi. Stando a quanto è emerso, l’incidente sembra essere avvenuto intorno alle ore 6.30 del 1 gennaio, ma l’allarme pare sia stato dato solo più tardi, ovvero dopo le 7. La vittima è una donna di 39 anni, la quale era uscita da casa per andare al lavoro ma purtroppo è deceduta dopo aver fatto solo pochi metri. La vittima si chiamava Nadia Faginali, una 39enne di Pratovecchio, morta nella sua auto finita fuori strada a Porrena di Poppi; Nadia è la prima vittima della strada del nuovo anno, e purtroppo la sua morte sembra essere davvero assurda. La donna era uscita da casa e si stava rivolgendo al lavoro, essendo un’impiegata del supermercato Lidl di Bibbiena; in passato Nadia era stata una responsabile di filiale e chi l’ha conosciuta o semplicemente chi ha lavorato con lei, la ricorda come una persona sorridente, solare, che teneva molto al suo gruppo di lavoro e al punto vendita dove era impegnata.

Secondo quanto è emerso, sembra che la donna abbia perduto il controllo della sua auto che è finita fuori dalla carreggiata terminando la sua corsa contro il muretto di recinzione di un’abitazione. La donna, pare abbia perso il controllo della sua auto a causa della presenza di una lastra di ghiaccio sul fondo stradale, facendo slittare l’auto che è andata a sbattere violentemente contro un muretto di recinzione di un’abitazione.Preoccupati gli amici e i colleghi di lavoro che non vedendola arrivare all’orario hanno subito intuito che forse le fosse accaduto qualcosa ed infatti alla notizia della sua morte sono rimasti tutti senza parole e sotto shock. In stato di shock anche il compagno di Nadia, ovvero Iacopo il quale condivideva con la vittima tutto, casa e anche impiego, essendo anche lui un dipendente della Lidl.

Iacopo ha raccontato di averla vista uscire da casa come ogni mattina, e l’avrebbe raggiunta dopo al lavoro ma una volta giunto sul posto di lavoro non l’ha vista tornare ed è stato uno tra i primi a precipitarsi sul luogo dell’incidente.Sul luogo dell’incidente sono giunti i vigili del fuoco di Bibbiena, la polizia municipale di Poppi e gli operatori del 118 che purtroppo non hanno potuto far altro che constatare la morte della giovane donna. Nella giornata di ieri purtroppo il supermercato non ha potuto chiudere per lutto, e le colleghe e i colleghi hanno lavorato con grande dolore per la perdita dell’amica.Come abbiamo anticipato, si è trattato del primo incidente stradale del 2017; nei giorni scorsi nella zona si sono verificati altri incidenti e nella maggior parte dei casi le cause sono state ricondotte al ghiaccio.

A trovarla è stato il compagno Iacopo. La macchina di Nadia era schiantata sul muro. Dentro, il corpo immobile. Nessuno aveva visto, nessuno si era fermato a chiamare i soccorsi. Quando dal supermercato Lidi di Bibbiena, dopo le 7 hanno telefonato a casti dicendo che Nadia non era arrivata, Iacopo è partito subito: lei non rispondeva al cellulare. Giunto a Porrena si è trovalo davanti la scena agghiacciante. Per Nadia Faginali, 39 anni, “una ragazza buonissima” come la descrivono tutti, doveva essere il primo giorno di lavoro del nuovo anno: con il suo bel sorriso si sarebbe sistemata come sempre dietro la cassa del market di via Marx a Bibbiena. Ma non è andata cosi. Verso le 6.30. quando la luce del giorno ancora deve sconfiggere il buio, con l’asfalto della provinciale 310 viscido per la pioggia ed il ghiaccio, a Porrena di Poppi l’utilitaria guidata da Nadia è sfuggita al suo controllo. Ed è andata a sbattere contro il muro in pietra che recinge una casa. L’urto, tenibile, non ha dato scampo alla giovane donna. Deceduta sul colpo. forse, ma rimasta incastrata al posto di guida per parecchi minuti. I primi automobilisti di passaggio forse non hanno visto o non hanno dato importanza a quella sagoma accanto al muretto: magari hanno pensato a un incidente senza particolari conseguenze. Invece Nadia era nell’abitacolo della Mitsubishi Colt, senza vita. A Porrena è corso Iacopo, sono intervenuti i soccorritori del 118. i vigili del fuoco del distaccamento di Bibbiena, i carabinieri. anche il comandante della compagnia, capitano Fabian. Unalastra di ghiaccio e le condizioni di visibilità non buone hanno influito nella sciagura. La 39enne viveva a Stia, da anni con il compagno Iacopo. Una bella coppia, affiatati. Anche lui è impiegato al supermercato di Bibbiena, ma il turno ieri era diverso. Alla Lidi tutti ricordano Nadia come una persona sorridente, solare, innamorata di quel mestiere. I colleghi ieri hanno lavorato nel giorno di riapertura dopo la sosta di Capodanno, con gli occhi gonfi di lacrime. Un incubo. Il magistrato di turno, la dottoressa Julia Maggiore. dopo l’ispezione esterna del corpo effettuata al l’obitorio dell’ospedale di Bibbiena, ha concesso il nulla osta per la sepoltura. Ma le pratiche burocratiche saranno completate stamani. Il dolore dei familiari è immenso. Si aspetta di poter dare l’ultimo saluto a Nadia. Il nuovo anno non poteva iniziare peggio.

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