Trentino shock: Uccisa l’Orsa Kj2 fatto fuori su ordine della Provincia di Trento

L’orsa KJ2 è stata uccisa. Nella tarda serata di sabato gli agenti del Corpo forestale della Provincia autonoma di Trento l’hanno abbattuta nei boschi sopra la città. L’hanno riconosciuta dopo aver condotto un test genetico sui peli rinvenuti nel luogo in cui aveva aggredito un ex idraulico 70enne nel luglio scorso.

La caccia è durata meno di un mese e ha impiegato, oltre a una trentina di forestali, cani di razza Laika addestrati alle attività contro gli “orsi problematici”, proiettili narcotizzanti e trappole tubo. Agendo quasi sempre di notte.

A dare l’ordine di abbattimento era stato il presidente della provincia Ugo Rossi, che invocava la tutela dell’incolumità delle persone: «L’orsa è stata uccisa perché pericolosa per gli uomini e recidiva» si leggeva nell’ordinanza emessa dalla provincia. Un coro di denunce nei confronti dell’abbattimento si è subito levato dalle varie associazioni animaliste, che hanno definito il presidente Rossi un “assassino” e hanno dichiarato che non può essere un orso a pagare con la vita gli errori umani. In prima fila l’ex ministro Michela Vittoria Brambilla, presidente del Partito degli Animali che ha richiamato alla memoria il caso Daniza, l’orsa che a Ferragosto 2014 aggredì un cercatore di funghi nei pressi di Pinzolo.

La sua uccisione avvenne il 10 settembre, quando nel tentativo di cattura le venne iniettato un anestetico dall’effetto letale. «Nonostante gli appelli, gli avvertimenti, gli ammonimenti, i ricorsi» afferma la Brambilla «l’amministrazione provinciale di Trento ancora una volta ha dato prova di prepotenza e crudeltà, dichiarando e portando fino in fondo una guerra all’orsa KJ2 terminata, come purtroppo avevamo previsto». Molte associazioni animaliste denunceranno Rossi per “animalicidio”.

L’ex ministro aggiunge: «Va da sé che invocheremo chiarezza in tutte le sedi, politiche e giudiziarie finché i responsabili non pagheranno». KJ2, con i suoi 15 anni di vita e 133 chili di peso, era l’orsa più anziana del Trentino. Aveva ricominciato a far parlare di sè il 22 luglio scorso, quando un uomo aveva denunciato di essere stato aggredito dall’orsa mentre passeggiava con il suo cane nella zona dei laghi di Lamar. A distanza di qualche settimana si è scoperto che l’uomo aveva un po’ modificato la realtà dei fatti e che era stato lui a infastidire KJ2, aggredendola con un bastone e provocando la sua rabbia, insieme alla reazione del cagnolino alla vista dell’orsa.

L’ex idraulico è quindi stato denunciato dall’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) per i reati di falso ideologico e di maltrattamento di animali. Non solo: secondo gli animalisti l’uomo con la sua versione dei fatti ha indotto la provincia di Trento a inasprire la caccia all’orsa e a motivarne la sua soppressione per recidiva.

Prima di questo episodio lo stesso animale si era reso protagonista di un’altra aggressione, questa volta nel 2015, ai danni di un escursionista che era rimasto ferito in modo molto serio. In quell’occasione KJ2 venne catturata e le venne messo un radiocollare, in modo da tracciarne gli spostamenti. Ma al risveglio dal letargo, la primavera successiva, l’orsa perse il dispositivo, o forse riusd a liberarsene, e nessuno ha più saputo che fine avesse fatto, anche se i forestali ricominciarono a darle la caccia.

Probabilmente era tornata a vivere in pace tra i suoi boschi, fino a quando non ha incontrato il pensionato del 22 luglio.
Ma si sa, Torso è un orso e la socievolezza non è la sua caratteristica principale. Se si incappa in uno di questi esemplari, oltre alle serissime norme divulgate dalla provincia di Trento, sarebbe bene ricordare una storiella che i vecchi altoatesini sono soliti raccontare e che più o meno dice così: «Quando incontri un orso fissalo, arretra pian piano con lo sguardo alto fino a quando non ti trovi con le spalle al muro. A quel punto tiragli palle di cacca, perché di sicuro le troverai ai tuoi piedi»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.