Treviso, enorme incendio al centro commerciale di Oderzo: nessuna vittima, ingenti i danni

Spaventoso incendio ha praticamente distrutto il fabbricato che ospita gli empori Unieuro ed Eurobrico al centro commerciale Parco Stella di Oderzo in provincia di Treviso. Secondo quanto è emerso dalle ricostruzioni effettuate nella giornata di ieri sembra che il rogo sia partito intorno alle ore 20 di sabato 25 febbraio per cause ancora da accertare e le fiamme si siano propagate velocemente alle strutture avvolgendole e creando delle lingue di fuoco ben visibili da vari punti della città; intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco che hanno lavorato per diverse ore prima di spegnere le fiamme e soprattutto il loro pronto intervento ha permesso che il rogo non devastasse anche il resto del fabbricato. Intervenute sul luogo le squadre di Treviso, Motta di Livenza, Conegliano, Pordenone e Mestre con 50 unità e con un supporto di 4 autoscale e 7 autobotti.

Presente sul luogo del rogo anche il Nucleo Investigativo Antincendio Territoriale per le operazioni di sequestro e per le prime indagini sull’origine dell’incendio.Al momento in cui è scoppiato l’incendio, fortunatamente all’interno del centro commerciale non vi era più nessuno e dunque il rogo non ha provocato alcuna vittima ne tanto meno feriti, solo ingenti danni alla struttura. Intervenuto nella serata di sabato, il sindaco di Orderzo, Maria Scardellato la quale ha dichiarato: “Fortunatamente il rogo non ha provocato alcun ferito. Gli edifici Unieuro e Brico sono pero’ stati completamente distrutti. Ringrazio i Vigili del Fuoco di Motta di Livenza, Treviso, Montebelluna, Pordenone, Mestre, Conegliano e Gaiarine che sono prontamente intervenuti, hanno circoscritto e spento l’incendio, lavorando tutta la notte”. Il sindaco ha anche tenuto a ringraziare i Carabinieri, la Protezione civile ed i vigili urbani che per tutta la notte hanno controllato la viabilità ed impedito che i curiosi si avvicinassero troppo.

Parole di ringraziamento anche nei confronti dell’Assessore regionale alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin che si è subito messo in contatto con il sindaco e con il direttore generale dell’Arpav, intervenuto con i suoi tecnici per monitorare la qualità dell’aria; proprio a tal riguardo sembra essere stato registrato il picco di Pm10 subito dopo lo scoppio e per questo motivo l’Arpav ha lanciato l’allarme polveri sottili e diossine, in quanto la più parte del materiale bruciato era di plastica. “Sono uscita dal mio negozio alle 20.10 adesso sono a casa mia e non so nulla. Ho saputo dell’incendio da un mio amico dieci minuti fa, via Facebook. Il mio negozio è dall’altra parte rispetto a Unieuro e Brico. In mezzo c’è un cortile e non lasceranno che il fuoco arrivi fin lì“, è questo il racconto della titolare del negozio Ago e Filo. Tanti i cittadini preoccupati ai quali è stato consigliato di non uscire da casa e tenere chiuse le finestre; al momento non sembrano essere state chiarite le cause dell’incendio che sono al vaglio della polizia giudiziaria dei vigili del fuoco.

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