Trucam autovelox, l’occhio che vede a chilometri di distanza

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Sta per essere introdotto sulle nostre strade il nuovissimo Telelaser Trucam un dispositivo simili ai banali e comuni autovelox uguale a quelli della polizia stradale per il rilevamento della velocità, fondamentalmente molto di più. Questo innovativo autovelox è in grado di riprendere registrare tutto quello che accade ad oltre 1 km di distanza, in modo da riprendere l’automobilista ignaro si indossa cinture di sicurezza o se utilizza alla guida smartphone.

Il Telelaser Trucam è stato già approvato in via sperimentale in alcune città italiane finalmente su quelle strade che fanno registrare un numero elevato di incidenti per via dell’alta velocità e della poca attenzione alla guida delle persone. Nel Lazio per esempio, è stato testato sulla via Pontina con ottimi risultati.

Le caratteristiche che contraddistinguono questo autovelox dagli altri sono molteplici, una su tutte è la possibilità di vedere in tempo reale il video che si è registrato, quindi la contestazione da parte del l’automobilista può essere risolta immediatamente. Questo dispositivo è stato brevettato dalla laser Tecnology ed è stato smistato in Italia dalla Eltraff, la quale ad oggi ha venduto oltre 500 pezzi per un profitto da 14 ai 20.000 euro ciascuno.

Per quanto riguarda il suo funzionamento, si tratta di una vera e propria mannaia per gli automobilisti indisciplinati che si trovano al volante, visto che l’autovelox non si limiterà a rilevare l’infrazione di velocità, ma la filmerà e poi la archivierà in un hard disk protetto e capiente per la successiva verbalizzazione. Rispetto agli altri autovelox presenti al momento in circolazione, questo inizia a riprendere l’infrazione già a un chilometro e duecento metri di distanza e non dal passaggio davanti alla postazione a bordo strada. Come abbiamo anticipato, il rilevamento può funzionare anche di notte perché lo strumento ha un flash ad infrarossi.

I poliziotti potranno anche leggere il numero di targa, acquisendo immediatamente tutti i dati della vettura per verificare se è assicurata regolarmente, se ha superato positivamente la revisione o se risulta rubata. Come già anticipato, in Italia è già stata avviata la sperimentazione del nuovo autovelox, e sono già 382 i comandi delle polizie locali che presto lo utilizzeranno, da Nord a Sud e del resto l’Italia si trova ai primi posti tra i paesi dove si verificano diversi incidenti, molto spesso mortali, dovuti a guida distratta, eccesso di velocità e mancato rispetto della distanza di sicurezza, con una media di 56 morti per milione di abitanti, contro una media europea di 52. Per la prima volta dal 2001 sono aumentati i morti,+1,4% sull’anno precedente, e come anticipato, mentre nel nostro Paese ci sono 56 decessi per ogni milione di abitanti, nel resto dell’Unione Europea sono 52.

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