Truffa in agguato, monete thailandesi al posto dei due euro: uguale ma di valore inferiore

Una nuova truffa è in agguato nel nostro paese, è questo l’allarme lanciato dall‘Associazione Codici che ha messo in allerta tutti i consumatori affinché prestino particolare attenzione nel momento in cui ricevono il resto. Il motivo? Sembra esserci in circolazione una moneta molto simile a quella da 2 euro, ma il cui valore è praticamente inferiore di almeno 8 volte; si tratterebbe del Baht Thailandese, ovvero una moneta dalla forma e peso uguale a quella da 2 euro, ma di colore leggermente differente e soprattutto dal valore di gran lunga inferiore. A prima vista, la differenza tra le due monete non si nota nemmeno, i coni sono praticamente identici, e come abbiamo anticipato, anche il peso lo e sono proprio queste caratteristiche ad ingannare non solo noi cittadini ma anche i distributori automatici.

La moneta in questione è dei 10 centesimi di Bath una moneta thailandese che si riesce a distinguere dalla nostra soltanto facendo particolare attenzione, e per questo motivo l’Associazione codici ha lanciato l’allerta, rivolta per lo più ai commercianti, e sembra che a rispondere in primis siano stati i baristi i quali hanno chiesto a tutti i colleghi di controllare sempre gli spiccioli che incassano o che anno come resto. Sembra infatti, che nuovi casi di monete thailandesi spacciate per 2 euro siano arrivate nella giornata di ieri a Roma, dove molti commercianti l’hanno rifilata come ai turisti come resto, ma in questo modo si crea un circolo vizioso che non fa altro che colpire duramente la nostra economica. La truffa, pare sia partita da Napoli nelle scorse settimane, ma pare si stia diffondendo in altre regioni e la sua diffusione, come abbiamo anticipato, pare stia preoccupando e non poco i titolari delle attività commerciali della città di Roma, ma anche gli inquirenti.

Non è stato ancora accertato chi abbia messo in circolazione queste monete, ma secondo alcune indiscrezioni potrebbe trattarsi di un gruppo organizzato che avrebbe come intento quello di truffare il prossimo. L’arrivo di questa moneta non è di certo una novità nelle truffe e per questo motivo si ipotizza che alla base ci sia un’operazione ben strutturata da qualcuno; ciò che è certo è che da Napoli, la truffa sia arrivata anche a Roma e persino in Spagna. Al cambio il bath vale soltanto 25 centesimi, ovvero otto volte di meno rispetto alla nostra moneta da 2 euro in circolazione nell’Unione europea.

Un tempo questo tipo di truffa è stata tentata con una vecchia moneta di nostra conoscenza, ovvero le vecchie 500 lire, stratagemma oggi fallito a causa della difficoltà di reperimento delle vecchie monete. Proprio a tal riguardo, qualcuno ha penso bene di sostituire le 500 lire con la moneta thailandese che sarebbe comparsa per la prima volta nel nostro paese e nello specifico in Campania nel 2014.

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