Tubercolosi, ricoverato studente di una scuola nel Cuneese: massima allerta

Nuovo caso di tubercolosi nel nostro paese e nello specifico a Saluzzo in provincia di Cuneo. A contrarre la malattia pare sia stato uno studente cinese residente a Barge il quale frequenta il primo anno di un istituto professionale della provincia Ovvero la scuola Cnosfap acconciatori di Saluzzo. A rendere nota la notizia è stata la ASL Cn1 che annuncia controlli con test tubercolinici intradermici o sul sangue nei compagni di scuola considerati più a rischio ma è anche probabile che i controlli vengono estesi a tutti i 240 studenti dell’Istituto. Nella giornata di ieri è inoltre emerso che l’Asl stia pensando ad un incontro informativo con tutti i genitori e degli alunni per poter dare loro informazioni necessarie sulle modalità di controllo dell’infezione e della diffusione. Il caso risale esattamente alla scorsa settimana ma la conferma è arrivata soltanto nelle scorse ore in seguito agli esami di laboratorio effettuati presso l’ospedale Amedeo di Savoia di Torino.

“A fine settimana inizieranno i controlli, con test tubercolini intradermici o su sangue, nei compagni di scuola del ragazzo, identificati come i soggetti più a rischio per tempi e luoghi di esposizione. In base agli esiti dei test in questo primo cerchio di contatti si valuterà se estendere il controllo anche agli altri studenti dell’Istituto. In base a precedenti esperienze del nostro Servizio l’ipotesi di questo secondo intervento è comunque molto probabile. Questi interventi sono efficaci per controllare la diffusione della malattia e la sua replicazione in altri soggetti”, è questo quanto dichiarato da Domenico Montù direttore del servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’ASL cn1. 

L‘incontro si terrà martedì 7 novembre e sarà presieduta dalla pneumologa dell’ igiene pubblica Emanuela Murialdo la quale incontrerà i genitori degli alunni informando sulle modalità di controllo dell’infezione e della sua diffusione. La Tubercolosi alla fine degli anni 50 è stata considerata una malattia molto grave e invalidante oltre che mortale alla lunga se non tempestivamente diagnosticata e curata. La Malattia che attacca solitamente i polmoni al giorno d’oggi è trattabile con un combinato di antibiotici e nonostante si tratti di una malattia prevenibile e trattabile, la tubercolosi ancora oggi nel mondo è una delle emergenze sanitarie più drammatiche.

La malattia si trasmette per via aerea e dunque tramite i bacini. Un individuo malato e non curato può infettare in un anno circa 10-15 persone. In tutto il mondo sono 1,6 milioni le persone morte a causa della tubercolosi si e 10,4 milioni ancora con la forma attiva della malaria. Nel 2015 i nuovi casi registrati di tubercolosi nei 30 paesi dello spazio economico europeo sono stati 60.195 di cui il 30% in cittadini di origine straniera e il 65% dei quali in persone tra i 24 ed i 65 anni in maggioranza maschi.

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