Ufo e alieni esistono veramente? I Governi costretti ad ammettere l’esistenza

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Una notizia davvero sensazionale che oscura le vicende attuali su Trump, Putin e l’espansione economica della Cina. Gli Ufo esistono davvero. Stando a quanto dice Scott C. Waring, direttore del blog “Ufo Sightings Daily”, il quale afferma, che presto l’intera umanità verra a conoscenza dell’esistenza di extraterresti a causa dei numerosissimi avvistamenti che avvengono in tutto il mondo poiché i governi non riusciranno a tenere celate ancora per molto le informazioni sugli extraterrestri, per via dell’incredibile aumento degli avvistamenti UFO. Tutto questo ha qualcosa a che fare con l’apertura degli archivi CIA, che riportano situazioni controverse, come un presunto attacco alieno avvenuto in Russia.

Secondo Waring sono davvero tante le persone che avvistano gli UFO, ma solo oggi grazie ad Internet, possono divulgare ciò che hanno visto. Molti teorici della cospirazione sostengono che i potenti del mondo abbiano intessuto rapporti con gli alieni già da molto tempo, ma che li mantengono nascosti poiché hanno paura dell’impatto che l’esistenza degli extraterrestri possa avere sulla religione, sulla politica e sul controllo che i potenti stessi esercitano sulle masse.

Sempre secondo i complottisti, esiste una Lobby élitaria che sta esercitando una forte pressione sulle superpotenze per ottenere il cosiddetto “truth embargo”, ovvero riuscire ad ottenere il via libera per la divulgazione delle informazioni sugli extraterrestri. Secondo quanto afferma Mr. Waring, la verità dovrà per forza venire a gala, poiché sta diventando sempre più evidente per l’opinione pubblica, che gli alieni esistano. Tutto questo ha qualcosa a che fare con le informazioni sul sistema planetario TRAPPIST-1 divulgate dalla NASA?

E’ arrivato il momento di dire basta, una volta per tutte, alla congiura del silenzio. I governi devono parlare. Lo sfascio della politica che in questi ultimi anni ha funestato l’Europa é una dimostrazione lampante di come i governi, siano essi temporali o spirituali, non sono affatto eterni su questa Terra. Per questo oggidì’, che l’umanità é proiettata verso il futuro tecnologico, e quindi verso un ‘immancabile contatto alieno, sia esso fisico o radiofonico, i governi non possono più’ tacere. Non devono.

Pena proprio quell’improvvisa e rapidissima perdita di stabilità che essi hanno sempre paventato. Come é accaduto, da un giorno all’altro, con l’immenso blocco comunista, che sembrava dover sfidare i secoli; cosi’ un giorno anche quei governi, che a dispetto dell’evidenza si ostineranno a nascondere la verità, non resisteranno all’urto con la stessa. Non é questa una minaccia, ma una logica previsione. A questo punto é lecito chiedersi cosa noi si possa fare. Ben poco, in verità. La dimostrazione di come, negli anni, il governo invisibile abbia boicottato i ricercatori, lascia ben poco spazio alle speranze all’azione. Pure, anche quel poco da fare, potrà sempre essere molto.

L’azione combinata delle masse e dei politici potrebbe spingere i governi di maggioranza a cambiare la loro politica di insabbiamento. E’ anche per questo che, in questi ultimi anni, si sta creando un’ufologia ‘politica’, dai contattisti di destra sino agli ufologi di sinistra che, come nel caso del ricercatore Giuliano Bertelli, sono arrivati a coinvolgere alcune sezioni di Rifondazione Comunista.

Attualmente, in Germania si organizza periodicamente un congresso, alla fine del quale un migliaio di partecipanti siglano un documento rivolto al presidente degli Stati Uniti e al segretario dell’ONU, chiedendo la declassificazione del materiale. Firmate anche voi. In America ogni estate viene organizzata una marcia di protesta intitolata ‘Operation Right to know’, Operazione Diritto di Sapere. Aderitevi, anche solo per lettera.

Analogamente in Francia un centinaio di scienziati si sono raggruppati nella Operation Droit de Savoir, per fare pressione sul proprio governo. Contattateli. In Ungheria, a Debrecen, si organizza un convegno annuale, in ottobre, con la partecipazione dell’ex segretario di U- Thant, Kolman VonKevikzy. Per l’occasione i presenti stilano un documento invitando il governo ungherese ad aprire i propri dossier. Aderite. In Italia, nella Repubblica di S. Marino, e’ stato creato un centro di documentazione scientifica sugli UFO, gestita dal gruppo CROVNI. Che ogni anno, generalmente fra aprile e maggio, organizza un convegno mondiale con la consulenza degli esperti del Centro Ufologico Nazionale. Partecipatevi numerosi!

Non inviate dunque soldi, ma fate sentire il vostro peso politico presso gli organi competenti. Ognuno di noi e’ un elettore, ed e’ costituzionalmente garantito di alcuni diritti. Tra cui il diritto all’informazione. Diritto che e’ ora di far valere. Fate pressione sui giornali, sensibilizzate la gente, smuovete i politici.

Non si tratta di iniziative utopistiche, in quanto già in passato alcuni esponenti della minoranza, come i radicali, e persino della maggioranza si erano fatti promotori di interrogazioni parlamentari, in Italia, per sapere la verità sugli UFO. I politici, spesso sotto elezioni, si mostrano sensibili all’iniziativa popolare. Chi scrive é stato ricevuto dal sindaco di Milano Formentini e ha potuto offrirgli un proprio libro sugli UFO, con l’intento di sensibilizzare il leader della capitale italiana dell’industria e della scienza.

Al momento, con scarsi risultati. Pure, i nostri precedenti convegni in terra milanese sono stati in larga parte autorizzati e siglati dai sindaci di Peschiera Borromeo, Bobbio, Borno, S.Donato Milanese e Milano (Pillitteri) ed hanno talvolta visto la partecipazione di diversi assessori e consiglieri comunali. Segno che “lassù'”, nei palazzi del potere, qualcuno ci ascolta.

Attualmente, due sono le operazioni che si possono portare a termine: sensibilizzare cioè’ sia la base che i vertici. La base, cioè’ la popolazione da tempo addormentata dai rassicuranti dispacci delle varie commissioni Condon di tutto il mondo, che va risvegliata. Magari cominciando, con tutta la serietà dovuta, ad accennare il problema già nella scuola (chi scrive ha avuto modo di condurre un’esperienza di questo tipo con alcune scuole medie; inoltre alcuni pedagoghi come Laura Conti e Giorgio Panini hanno trattato positivamente l’argomento in un volume della serie scolastica “I grandi libri” ; ancora, lo scrittore Ben Wilson ha realizzato un libello ufologico per l’infanzia).

Altre azioni di sensibilizzazione consistono nel far conoscere il fenomeno nella sua giusta ottica. Chi scrive, ad esempio, é stato invitato a tenere una conferenza ai detenuti presso il carcere di Opera; ancora, centinaia di trasmissioni molto accurate e scientifiche sono state condotte da Radio Ambrosiana, dal dj Franco Giordani, per la serie “Il mistero UFO”, e da Radio RSG, sotto la direzione dell’ufologo Angelo Crosignani del gruppo milanese CRIU.

La documentazione, dunque, non manca. Per questo vi consigliamo di documentarvi in maniera sempre più’ scrupolosa ed approfondita. I libri del sociologo Pinotti (che tra l’altro ha appena terminato un libro-bomba sul cover up, con tanto di documenti del KGB acclusi) sono i migliori sul mercato. Buona lettura. Il materiale sugli UFO esiste, e’ moltissimo e aspetta solo di esser visionato. Secondo, occorre sensibilizzare i vertici, che sono quelli che di fatto decidono per la base. Come? Facendo valere il proprio peso elettorale. Da soli si conta poco, insieme si e’ una forza. Specie sotto elezioni. E, senza bisogno di essere una massa oceanica, possiamo confermare che anche gruppi ristretti, organizzati in piccoli club, o iscritti a gruppi già esistenti, possono esercitare una qual certa influenza, specie sulle amministrazioni locali.

E’ il caso del già citato gruppo CRIU che, al di là delle proprie idee politiche, ha sempre riscosso positivi consensi dalle amministrazioni comuniste, come pure dai direttivi delle Feste dell’Unità, del sud-est milanese, ricevendo persino una targa per merito.

Ciò’ che vi diciamo non vi deve pero’ far dimenticare un dato fondamentale: nella ricerca ufologica bisogna sfuggire i facili entusiasmi. Occorre avere i piedi per terra, non prender nulla ne’ per vero ne’ per scontato. E fare sempre riferimento al metodo scientifico. Diffidate di chi ha la verità’ in tasca, di chi parla con gli alieni e di chi ha tutte le risposte a tutti gli interrogati dell’universo. Il più’ delle volte queste persone sono dei ciarlatani. Affidatevi invece alla prudenza del metodo scientifico, che prima valuta e poi conferma, se e’ il caso. E leggete la “Guida all’ufologia” di Allan Hendry (Armenia edizioni) o il “Manuale di metodologia dell’indagine” del Centro Ufologico Nazionale. Ove si spiega in che modo si conduce una vera ricerca ufologica.

La scienza, infatti, é l’unica chiave per una corretta interpretazione del fenomeno UFO. Sono molte le organizzazioni scientifiche che, privatamente, seguono il fenomeno utilizzando il metodo galieiano, dal Centro Ufologico Nazionale italiano alla Ground Saucer Wathc americana, dal Fufor, ente morale di fisici statunitensi, al MUFON texano, dotato di una banca dati impressionante. I cui indirizzi trovate alla fine di questo capoverso, e grazie ai quali potrete avere materiale valido e scientificamente vagliato. Nell’attesa che i governi si decidano a parlare…

Dopo gli avvistamenti di massa degli Anni Cinquanta, col passare del tempo si è sempre più diffusa in larghi strati della popolazione mondiale l’idea che gli UFO, intesi come manufatti provenienti da luoghi diversi dalla Terra, “non esistono”: si tratterebbe solo di velivoli sperimentali supersegreti ma costruiti dall’uomo, oppure semplicemente di strane allucinazioni ottiche. Questa errata valutazione è, ci sembra, la conseguenza di due cause distinte. Da sempre, nell’immaginario collettivo, così come il cielo diurno, luminoso e terso, è sede degli dèi celesti, appunto iperurani, figure paterne e materne protettive, temute ma anche amate, così il cielo notturno, sì trapunto di stelle, ma soprattutto buio, è da sempre teatro della proiezione delle nostre paure più profonde.

Il fanciullo che vive in noi non dubita che, come il cielo diurno è il trono di Dio, così il buio della notte è la dimora dei demoni. Da questa dimensione così drasticamente bipolare, è proprio meglio pensare che nessuno venga o possa mai venire. L’inconscio fa la sua scelta e la coscienza vigile si adegua: dunque, gli UFO non esistono. Un mondo in cui sono solo gli aeroplani a volare, è infinitamente più rassicurante. L’altra causa che porta a negare recisamente l’esistenza degli UFO è il prodotto della ormai pluridecennale campagna di disinformazione orchestrata da alcuni governi della Terra, il più attivo dei quali in questo campo pare che sia il governo degli Stati Uniti d’America.

Si teme da un lato che l’ammissione dell’esistenza di velivoli non costruiti dall’uomo, frutto di una scienza e di una tecnologia evidentemente molto più progredite di quella umana, porti ad una crisi dei valori generalizzata e, soprattutto, alla completa svalutazione dell’immagine dei governi umani. In particolare l’immagine, che le autorità degli Stati Uniti d’America considerano vitale per gli interessi nazionali, di superpotenza dominante e gendarme del mondo ne uscirebbe distrutta. Perciò, la Commissione Robertson (Robertson Panel) istituita dal governo statunitense all’inizio degli Anni Cinquanta per valutare la gestione delle informazioni sugli UFO in possesso del Governo USA, stabilì che si dovesse mentire, negare l’esistenza stessa del fenomeno, e, ove le informazioni fossero trapelate, accertarsi che non avessero visibilità – se non è in TV non esiste – e creare confusione e discredito: se la gente ride degli ufologi e degli avvistamenti non prenderà, in generale, mai sul serio in considerazione il problema.

L’Inghilterra e molti paesi dell’Occidente si sono uniformati alla linea politica USA. Questa linea politica, però, seppur parzialmente condivisibile negli Anni Cinquanta, quando i militari USA temevano che “i piloti dei dischi volanti” potessero attaccare la Terra allo scopo di conquistarci, ora, più di cinquant’anni dopo, non ha più molto senso. Il “Report COMETA”, stilato pochi anni fa dal GEIPAN, una struttura statale francese il cui fine è studiare gli Oggetti Volanti Non Identificati, e presentato all’attenzione del Presidente della Repubblica Francese, mette in luce che, quale che sia il motivo per cui questi strani velivoli sorvolano per un breve periodo i nostri cieli, essi non hanno mai mostrato, se non attaccati, un atteggiamento ostile nei nostri confronti. Non cercano contatto con l’uomo.

Se inseguiti dai nostri aerei militari, cercano (riuscendoci) di disimpegnarsi. Solo quando qualcuno, parecchio tempo fa, è stato così sciocco da far fuoco su di loro, essi hanno risposto al fuoco facendo uso di un’arma che non lascia scampo: una sorta di raggio termico di grande potenza, per poi andarsene via. Qualsiasi aviogetto militare, anche di una potenza umana amica, e in tempo di pace, se aggredito senza motivo, risponderebbe al fuoco. Queste creature, chiunque siano, non vogliono guai con noi, ma sanno farsi rispettare. Come ha fatto ironicamente notare il dottor Roberto Pinotti, il più noto degli ufologi italiani, se i piloti degli UFO volevano mangiarci, vista la evidente superiorità della loro tecnologia, saremmo tutti da un pezzo ridotti a carne in scatola.

Quindi, sulla scia degli studiosi che lavorano per il governo francese, il CUN e le altre associazioni ufologiche serie pensano che la gente vada informata dell’esistenza di una realtà che non ci è nemica, ma che anzi, col tempo, potrebbe risultarci amica, e, in un futuro più o meno lontano, collaborare con noi per il bene comune. Ora, in questa ottica, la prima cosa evidentemente da fare è cancellare decenni di disinformazione, cominciando col dimostrare in modo indiscutibile alla gente che il fenomeno degli UFO è reale e attentamente studiato proprio da quegli Stati Uniti d’America che ufficialmente negano l’esistenza degli UFO, e non solo da loro. Abbiamo già parlato del “COMETA Report”, facilmente reperibile su Internet sia nella versione in francese che in lingua inglese. Vi invitiamo ora alla lettura, qui appresso, della conferenza del colonnello Colman S. VonKeviczky, dipendente dell’ONU, tenuta il 21 Aprile 1987 nell’auditorium della biblioteca del quartier generale dell’ONU. A parte il fatto che i funzionari dell’ONU non hanno tempo da perdere ad occuparsi di cose che non esistono, sono tali e tanti gli atti ufficiali del governo e delle alte gerarchie militari sia degli Stati Uniti d’America, che di altri Stati, citati nella conferenza, e promossi a un livello così elevato, con evidente dispendio di denaro pubblico, che solo un folle potrebbe pensare che tante autorità politiche e militari abbiano scelto di occuparsi pubblicamente di cose che non esistono, o che al massimo sono solo degli strani fenomeni atmosferici. È, per l’appunto, l’evidenza indiscutibile.

6 COMMENTS

  1. Qui ci si dimentica o non si conosce Corrado Malanga, professore di fisica e chimica organica all’università di Pisa e massimo esperto del fenomeno alien abductions e della natura aliena. Leggetelo e stravolgerà il vostro modo di intendervi e di intendere il fenomeno ufo. Qualsiasi altro ricercatore è indietro ANNI LUCE rispetto al Professore. Se siete intenzionati a conoscerlo cominciate dal suo primo libro “gli ufo nella mente” giunto alla seconda ristampa, buona scoperta!

    • Un pagliaccio complottista… I verdi, i grigi, i rettiliani, vogliono l’anima (de li mortacci loro), il padre, il figlio e lo spirito santo…

      • Il difetto di chi controbatte aggredendo è che non ha mai un’esperienza da confrontare con quella appena ridicolizzata. Se pensi che basta la tua veemenza a screditare Malanga sei a dir poco infantile e DUALE, A BOMBA! Non ti chiedo di provare a dimostrarmi in cosa sbaglia Malanga perché so già che non puoi altrimenti l’avresti gia fatto senza che te lo chiedessi nel tuo primo commento! Haha, buona vita 😉

  2. Pienamente d’ accordo. E’ ora che i Governi dichiarino ufficialmente l’ esistenza degli UFO come veicoli alieni e dei loro piloti extraterrestri. Tali veicoli evidentemente non vengono con intenzioni ostili, e sarebbe il momento di mostrare loro che noi vogliamo il Contatto, e siamo disposti a cambiare la nostra forma mentis in quest’ ottica. E’ ora di dare ragione ad Alberto Perego, che 50 anni fa disse e scrisse che “L’ Aviazione di altri Pianeti opera tra noi”.

  3. Chi oggi, nel 2017, nega là esistenza degli UFO come Oggetti Volanti Non Identificati e’ un ignorante. Perche’ semplicemente ignora che tutte le Aeronautiche del Mondo, quella Italiana compresa, hanno dossier ufficiali che contengono avvistamenti di OVNI, come la nostra Aeronautica, e nello specifico il suo Reparto Generale Sicurezza, chiama gli Oggetti Volanti Non Identificati in questione.
    Chi poi nega la possibilita’ che parte degli UFO, o OVNI, sia di origine extraterrestre, e’ in malafede, perché le manovre di tali oggetti dimostrano una manovrabilita’ e una versatilita’ impossibili per i veicoli di costruzione terrestre

  4. Sono pienamente d’accordo spero che ci sia un contatto alieno e spero che questi maledetti governatori diranno la veritá, perché mi sono stufato che raccontano menzogne più tosto di dire hey sono arrivati i nostri amici da lassù e che ci vogliono aiutarci a collaborare insieme.

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