Torino shock: Uomo ucciso da Pink, la droga sintetica acquistata su Internet

Si chiamava Mario, aveva solo 42 anni, sposato con due figli di 10 e 12 anni, che gli sono stati vicini fino all’ultimo affrontando una situazione decisamente più grande di loro. È morto quest’estate in un modo davvero assurdo trovato dalla moglie sul pavimento di casa e ucciso da una droga chimica, non ancora illegale, comprata a poco prezzo su internet. Si tratterebbe secondo quanto dichiarato dall’ Istituto Superiore di Sanità della prima vittima italiana di questa droga chimica poco conosciuta chiamata u-47700. Si tratterebbe di uno degli oppiacei sintetici che si possono acquistare su internet e ricevere per posta via raccomandata.

Presenta un colore rosa pallido e per questo motivo è chiamato più comunemente Pink. In Italia ha già fatto una vittima Ma negli Usa il numero sembra essere molto più alto, Visto che fino ad ora sono morte circa 46 persone, 31 a New York e 10 in North Carolina. Sembra che in Italia anche un’altra persona abbia fatto uso di questa droga, ma sarebbe stato salvato in extremis. L’uomo morto in Italia è deceduto nello specifico a Torino, dopo aver assunto la droga sintetica chiamata Pink.

La vicenda è stata raccontata dalla moglie Francesca ancora piuttosto sconvolta la quale ha deciso di rivelare quanto accaduto al marito e alla loro famiglia Un tempo felice. Poi si è rivelato di un tragico epilogo di una situazione che però andava avanti da parecchio tempo ed esattamente da 2 anni. Un giorno Francesca nel tentativo di salvare Mario aveva girato un video mentre si trovava una cena in casa. La moglie aveva pensato di portarla al servizio tossicodipendenze di Torino per dimostrare che il marito stava davvero male e che non si trattava soltanto di un problema nervoso dovuto a delle tensioni familiari. Nel video in questione si vede che Mario si addormenta mentre stava parlando a tavola, una condizione provocata proprio dalla droga la quale viene venduta per lo più come sedativo.

“Mi sono insospettita di quelle numerose buste che arrivavano a casa, dove Mario aveva lo studio. Ne ho aperta una. Inizialmente nascondevo il contenuto: siccome lui non mi aveva mai detto nulla di quelle sostanze che acquistava in rete non poteva neppure smascherarsi chiedendomi che fine avevano fatto. Ma ha cominciato a cercarle ovunque per casa, e le ha trovate. Da quel momento le ho gettate direttamente nel gabinetto, quando le ritiravo io dal postino”, ha raccontato la moglie. Pochi giorni prima della morte di Mario, gli esperti del SERT pare però accertato che nel sangue non erano presenti tracce di droghe quali eroina ed altre sostanze note e quindi avevano accertato che l’uomo soffrisse soltanto gli attacchi di panico che molto probabilmente nascevano ad alcuni problemi di coppia.

In realtà l’uomo assumeva questa droga chiamata Pink e così è morto. In seguito al decesso pare sia stato aperto un fascicolo di inchiesta da parte della procura di Torino. Sarebbero due filoni di indagine, il primo dovrà stabilire dove e come è stata comprata questa sostanza che ha ucciso Mario e il secondo dovrà stabilire come sia possibile che al Sert non siano state riscontrate tracce di questa droga.

Le sostanzepsicoattive

Eroina

Come l’oppio e la morfina anche l’eroina deriva dal papavero. Si presenta come una polvere bianca o marrone,spesso granulosa. L’eroina è stata creata nei primi del ‘900 come “cura” per la dipendenza da morfina e a quei tempi fu pubblicizzata (assieme all’aspirina) per raffreddore e tosse.
Cos’è, perché attrae
L’assunzione di eroina avviene per lo più per via inalatoria o per via endovenosa, provocando una sensazione di benessere diffuso, la scomparsa di paure o angosce e annullamento del dolore fisico.Chi la utilizza ricerca il flash, un momento di benessere acuto e improvviso. L’assunzione, anche di poche dosi, può generare dipendenza in modo molto rapido, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Con l’uso prolungato della sostanza scompaiono gli effetti piacevoli e la dose serve solo per combattere i sintomi (molto dolorosi) dell’astinenza. L’eroina, infatti, come tutti i derivati dell’oppio provoca una grande tolleranza e assuefazione, più se ne usa più ne serve per ottenere gli effetti della dose iniziale.

I rischi
La salute dell’eroinomane peggiora, si abbassano le difese immunitarie, si cariano i denti e l’uso per via endovenosa provoca spesso flebiti e ascessi. L’uso promiscuo di filtri o siringhe può trasmettere l’infezione da Hiv,epatiti B e C.
La vita ruota in breve tempo attorno alla dose giornaliera. I legami affettivi, familiari, amicali, lavorativi, quando vengono faticosamente mantenuti, risultano comunque compromessi dall’uso della sostanza; l’eroinomane è costretto a procurarsi continuamente denaro per acquistare la dose (o le dosi) giornaliere, arrivando spesso a spacciare, a rubare ©prostituirsi.

I segnali
Una persona che ha assunto un oppioide, quale eroina e morfina,avrà pupille contratte della dimensione di una capocchia di spillo. Avrà prurito con grattamento frequente. Può avere pallore e sudorazione abbondante con grande sete.Se l’oppioide è stato sniffato, le narici possono essere escoriate e rosse;se iniettato ci saranno segni di iniezione sulle braccia o dietro le ginocchia o a livello delle caviglie.

Cocaina
L’uso della cocaina risale al 2000 A.C.,è nel XIX secolo che la cocaina raggiunge proporzioni di utilizzo vastissime. Nel 1914 è posta fuori legge.
Il costo della cocaina è diminuito diventando più accessibile.
Cos’è e perché attrae
La cocaina è una sostanza psicoattiva eccitante estratta dalla pianta della coca.
L’uso della cocaina all’inizio dà sicurezza, efficienza, vitalità intellettuale,esalta la resistenza fisica.È spesso utilizzata allo scopo di aumentare l’intimità interpersonale.
La cocaina può essere consumata in vari modi: sniffata (tirata), fumata, iniettata. Gli effetti iniziano a manifestarsi entro3-5 minuti quando la cocaina viene sniffata,entro 30-45 secondi se iniettata e in tempi ancora più brevi se fumata. Tali effetti durano poco più di un’ora.
Rischi
Maggiori se la cocaina è iniettata in vena o fumata perché arriva più velocemente al cervello: tremori, ipertensione, tachicardia, innalzamento della temperatura, difficoltà a mangiare e dormire, agitazione psicomotoria.
Deficit di critica e impulsività: pericoloso durante la guida o in situazioni cui l’aggressività va tenuta sotto controllo.
Quando termina l’effetto c’è il cosiddetto down. Il consumatore cronico è spesso ansioso, irritabile, sospettoso e suscettibile. Nei casi estremi può arrivarealla paranoia,al delirio,alleallucinazioni.
In poco tempo la cocaina porta all’abuso: si sente sempre più forte il bisogno di prenderne ancora,fino al punto in cui, se dosi e frequenza aumentano, non si riesce più a farne a meno.
Intossicazione:midriasi,irrequietezza,contratture muscolari,agitazione psicomotoria.

Amfetamine
Sono sostanze stimolanti (usati durante la guerra, dagli studenti negli anni ’60,in alcuni farmaci contro l’obesità).
Vengono spacciate sotto forma di pasticche, raramente in polvere.
Cosa si ricerca usandole
L’assunzione è per via orale,come polvere si può sniffare o iniettare. Vengono anche usate come sostanze da taglio unite a MDMA (exstasi = metilenediossimetamfetamine) o Isd.
L’uso delle amfetamine dà la percezione di poter abolire i propri limiti fisici di fame e sonno, i segnali di stanchezza; la sostanza aumenta la facilità di parola, la sensazione di potenza, la resistenza fisica.

Danni
Rebound:aumenta la stanchezza, l’irritazione e la depressione.Questo porta l’assuntore a ricercare una maggiore quantità di sostanza per stare bene.
Uso prolungato: provoca diminuzione di peso, ed è spesso causa di psicosi.Questi effetti possono comparire anche dopo una sola assunzione.
Possibili effetti tossici anche letali (soprattutto se associata all’MDMA) quali aritmie cardiache, ipertermia (aumento delle temperatura), disidratazione e collasso cardiovascolare.
Segnali: insonnia, inversione ritmo sonno-veglia. Desiderio di mangiare cioccolato, Aggressività eccessiva e fuori luogo,scarsa attenzione,depressione.

Exstasy
L’exstasy è un composto sintetico, generalmente spacciato in pasticche colorate o capsule,molto più raramente in polvere.
La sostanza principale in essa contenuta, è: l’MDMA (exstasy, X, E, XTC, Adam, Ice; Speed,Eve,thedrug).
In realtà calarsi una pasticca è un salto nel buio, non si sa quello che si prende.
L’MDMA (la sostanza principale della pasticca) veniva utilizzata negli anni ’60, in situazioni terapeutiche protette,come coadiuvante nella psicoterapia.

Perché attrae
Per sopportare lo stress della notte e favorire la disinibizione.
I composti a base di metilossianfetamine agiscono dopo 20/40 minuti raggiungendo il loro picco dopo 60/90 minuti. Con l’assunzione sembrano sparire le barriere e le inibizioni.
La fase successiva di down si presenta, al contrario, con astenia, depressione e apatia, per qualcuno considerata altresì una ulteriore forma di piacere.
Vengono anche usate come sostanze da taglio unite a MDMA (exstasi = metilenediossimetamfetamine) o LSD.
Danni diretti
I danni sono legati ai diversi contenuti delle pasticche.
L’MDMA provoca ipertensione arteriosa, aumento della temperatura corporea e può causare la morte in soggetti con scompensicardiaci,renali oepatici.
Alterazioni dei circuiti serotoninergici nel Sistema Nervoso Centrale. Dosaggi multipli: si possono presentare tachicardie, capogiri, irrequietezza, svenimenti, crampi; a lungo andare possono comparire sintomi semi-permanenti come ansia, depressione, attacchi di panico, aggressività, difficoltà di concentrazione, paranoia,allucinazioni.
L’associazione con alcool e altre sostanze e il conseguente e improvviso down è spesso causa di incidenti stradali durante il ritorno a casa.
Aumenta la probabilità di rapporti sessuali a rischio.
Segnali
Insonnia, inversione ritmo sonno-veglia. Desiderio di mangiare cioccolato. Aggressività eccessiva e fuori luogo,sbadato,depresso.

Allucinogeni

Sostanze di diversa composizione chimica, che hanno in comune effetti simili: LSD, mescalina,psilocibina,peyote,ketamina.

Alcune di queste sostanze sono molto antiche (uso rituale in popolazion indigene).
Diffuse negli anni ’60/70 all’interno dei movimenti giovanili collegati alla cultura psichedelica (ricerca di esperienze di sè e di rapporti interpersonali più consapevoli e autentici), negli anni ’90 queste sostanze sono ritornate in forma massiccia sul mercato,associate a un uso più consumistico della sostanza.
L’LSD viene prodotto per lo più sotto forma di francobolli,zollette di zucchero o pillole; e varia molto negli effetti a seconda dei tagli (sostanze che si aggiungono alla principale) con exstasy, stricnina, amfetamine.
Il peyote è un cactus contenente diversi principi attivi ed è utilizzato soprattutto in Centro America, viene spacciato sotto forma di bottoni freschi o secchi.
La Ketamina è una droga-dance (droghe associate al week-end e alle lunghe notti in discoteca) spesso spacciata come exstasy in associazione con efedrina e caffeina, ma produce la percezione di dissociazione dal proprio corpo e percezioni extrasensoriali, in particolare legatealladimensionedella morte.

Perché attraggono
Le sostanze allucinogene producono effetti molto diversi e molto soggettivi.
Viaggi (trip) psichedelici: la percezione di sè e dell’ambiente circostante viene alterata,è quindi possibile non distinguere la realtà dall’immaginario e perdere i confini spazio temporali, confondendo il proprio sè con quanto ci circonda. I viaggi possono essere piacevoli oppure “badtrip”.
La durata dell’effetto dura dalle quattro alle dodici ore (per la ketamina una quindicina di minuti).Anche a distanza di mesi, si possono riproporre flashback.
Non generano dipendenza fisica, ma, come altre sostanze, possono ingenerare fenomeni di dipendenza psicologica. L’effetto di una sola dose può comportare, inoltre, sensazioni molto traumatiche, e dolorose, per la psichee l’integrità dell’Io.

Possono verificarsi attacchi di panico, psicosi durature o permanenti, soprattutto in soggetti giovani e psicologicamente immaturi.
I rischi legati all’assunzione aumentano se la persona non è “accompagnata” nel suo trip da qualcuno che possa proteggerla, da eventuali danni fisici, che nella perdita di realtà potrebbero essere commessi a sè stessi o agli altri, e da sensazioni negative che l’acido può provocare.

Popper
Originariamente nitrito di amile o di butile.Si presenta sotto forma di liquido, contenuto in fialeo bottigliette.
L’assunzione avviene, quasi sempre, per inalazione. Si diffonde anche in Italia,negli anni ’90,parallelamenteal consumodi altredroghesintetiche.
L’effetto sale dopo pochi secondi dall’inalazione e non dura più di 30/40 secondi.
Perché attrae
Il Popper aumenta il battito cardiaco molto velocemente e chi lo assume si sente il “cuore in gola”. L’uso del popper è collegato, in particolare,al mito della sua capacità di potenziare il desiderio e le prestazioni sessuali. L’assunzione produce, infatti,vasodilatazione, rilassamento della muscolatura e un senso di euforia.

Rischi
Il popper può provocare tachicardia, attacchi di nausea, vomito, alterazioni della vista e, in persone predisposte, disturbi cardiaci molto gravi. Se viene assunto insieme ad ecstasy, anfetamine, cocaina, il rischio di attacchi cardiaci aumenta notevolmente,anche nei soggetti in perfetta forma fisica.
Il liquido irrita la pelle e le mucose producendo forti infiammazioni. Esponea maggiorfrequenzadi rapporti sessuali a rischio.
Il rischio di dipendenza psicologica dal popper è molto forte.

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