Usa, bufera di neve sulla cost est: disagi nella circolazione aerea, prima vittima a New York

E’ emergenza negli Usa e nello specifico a New York e su tutta la costa est per una bufera di neve dalla portata eccezionale che ha anche fatto la prima vittima. Si tratta di un portiere nell’Upper East Side di Manhattan, il quale purtroppo sembra essere morto mentre spalava la neve; l’uomo sembra sia caduto a causa del terreno scivoloso andando a sbattere contro una finestra ed è deceduto per i tagli riportati sul collo e sul viso. Grandi disagi anche per la circolazione ed il traffico aereo, visto che a causa di questa tempesta di neve sono stati soppressi ben 2.800 voli cancellati ed oltre 40 persone residenti a New York, Boston e Filadelfia si sono risvegliate sotto metri e metri di neve; sempre a tal motivo, sono state chiuse tutte le scuole e molti uffici pubblici sono rimasti chiusi. Come appena detto, disagi negli aeroporti, e nello specifico all’aeroporto John Fitzgerald Kennedy si è lavorato abbastanza per sgomberare le piste, alcune delle quali sembra siano state aperte già nella serata di ieri.

Disagi anche per gli automobilisti, ed infatti nelle strade di Manhattan si vedono ancora pochissime macchine, i cittadini hanno preferito lasciare le vetture a casa seguendo il consiglio del sindaco di Manhattan, Bill de Blasio; per quanto riguarda le linee della metropolitana, al momento non sembra abbiano subito disagi, almeno quelle coperte, mentre le tratte scoperte, ovvero quelle che attraversano i quartieri del Brons, del Queens e di Brookly, sembra siano rimaste ferme per diverse ore. “La gente deve stare molto attenta e prendere sul serio la situazione”: lo ha detto il sindaco di New York, Bill de Blasio. “Non mettetevi in macchina se potete scegliere”, e’ stato l’avvertimento lanciato ai newyorkesi dal primo cittadino durante una conferenza stampa. La tempesta, secondo quanto riferito avrebbe avuto inizio nella notte ed il picco era atteso per le ore 14 ovvero le ore 20.00 di ieri in Italia; le previsioni lo avevano detto, ed in effetti in alcune zone la neve è arrivata a raggiungere i 30-35 centimetri di neve con forti venti e temperatura di -2 gradi.

Anche l’Onu è chiusa per la massa nevosa accumulata che rende difficile se non impossibile l’entrata e l’uscita dal Palazzo di Vetro di delegati, funzionari e dipendenti. La bufera ha colpito tutta la East Coast, da Washington a Philadelphia, passando per Boston. Anche il governatore del Massachusetts, Charlie Baker, ha lanciato un appello ai cittadini chiedendo di “non mettersi in strada a meno che non sia assolutamente necessario”. La tempesta di neve eccezionale, sembra essere arrivata dopo una bellissima giornata di caldo record per il periodo, ed infatti a New York, la temperatura era arrivata a toccare i 17 gradi mentre il giorno dopo il termometro è crollato di diversi gradi sotto lo zero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.