Violentò ragazza di 20 anni, arrestato e condannato a sei anni un carabiniere in servizio

Nella giornata di ieri un carabiniere in servizio nella provincia di Modena è stato condannato a sei anni e mezzo in primo grado per violenza sessuale nei confronti di una che all’epoca dei fatti era appena una ventenne. Secondo quanto emerso dalla denuncia della giovane e secondo le risultanze emerse in aula In un locale della zona di Castelvetro, l’uomo ovvero il carabiniere che ad oggi ha 42 anni avrebbe abusato di una giovane di vent’anni all’epoca dei fatti nei bagni dello stesso locale. La ragazza pare avesse raccontato quanto accaduto alle tue amiche che grazie al loro supporto aveva deciso successivamente di sporgere denuncia agli agenti della squadra mobile della Polizia di Stato, i quali hanno condotto le indagini coordinate dal pubblico ministero Marco Niccolini. La ragazza sarebbe stata violentata in una discoteca dal maresciallo capo che tutto ora è in servizio nel Modenese.

Si tratterebbe di Luca Sarti un 42enne il quale nella giornata di ieri è stato condannato a sei anni e mezzo in primo grado a conclusione di un processo che nel pomeriggio di ieri in tribunale a Modena davanti alla corte di Assise ha visto sedersi in aula per la prima volta nella città Emiliana  tra le prime in Italia anche l‘Unione donne italiane, che come parte civile ha ricevuto dei giudici una provvisionale di €10000.

I fatti risalirebbero Alla primavera del 2012, quando Come già abbiamo riferito la ragazza all’epoca ventenne sarebbe stata violentata nel bagno del locale e avrebbe deciso di denunciare  quanto accaduto grazie al supporto delle amiche. Secondo quanto raccontato dalla ragazza, l’uomo l’avrebbe costretta ad avere un rapporto completo. In aula presente anche il pubblico ministero Marco Niccolini che nel pomeriggio di ieri in aula ha chiesto per il militare dell’arma una condanna a 6 anni sottolineando anche la gravità del fatto soprattutto in relazione alla fiducia che la giovane nutriva nei confronti del 42enne perché appartenente all’arma.

Presenti anche gli avvocati del Carabiniere Fabio Bazzani di Modena e Paolo Bobboni di Bologna annunciando il ricorso alla Corte d’Appello. Gli avvocati Inoltre avrebbero riferito che il rapporto è stato consenziente e che la giovane avrebbe chiesto un incontro al carabiniere il giorno seguente la violenza come sei In un certo qual modo si fosse invaghita di lui. Alcuni testimoni, che sono stati chiamati in causa nelle varie udienze, avrebbero riferito che il Carabiniere era solito frequentare quel locale e che spesso era alla ricerca di compagnia spesso anche con fare prepotente e anche in presenza di altri colleghi in servizio. La ventenne che ha sporto Denuncia si è posta come parte civile e i giudici hanno stabilito per lei una provvisionale di €20000.

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