Decreto Madia stretta Visite fiscali 2017, al via controlli ripetuti e mirati da parte dell’Inps: ecco cosa cambia

Visite fiscali, controlli mirati e a ripetizione: cosa cambia „Ecco le principali novità che interesseranno a breve le visite fiscali, contenute nel decreto Madia sul pubblico impiego pronto per approdare sul tavolo dell’esecutivo entro la metà di febbraio

Nel decreto Madia si parla di medicina fiscale e nello specifico la riforma della Pubblica Amministrazione punta al cambio di passo nei controlli per fare chiarezza sulla malattia dei lavoratori. Nello specifico nel decreto Madia sarà sancita la novità che si pone l’obiettivo di rafforzare l’efficacia degli accertamenti grazie al cervellone informatico dell’Istituto della previdenza che permette di fare delle verifiche mirate. Con le novità del decreto Madia verrà assicurata continuità professionale ai 1.300 medici inseriti nelle liste speciali per le visite fiscali con un rafforzamento del regime di convenzione per i camici bianchi deputati agli accertamenti, in modo da poter garantire maggiore specializzazione ed ancora l’attività in via esclusiva. “Sarà assicurata continuità professionale ai 1.300 medici inseriti nelle liste speciali per le visite fiscali, con un rafforzamento del regime di convenzione per i ‘camici bianchi’ deputati agli accertamenti, in modo da garantire maggiore specializzazione e l’attività in via esclusiva”, si legge nel decreto Madia.

I controlli sui dipendenti saranno più efficaci, e grazie a questi l’Inps avrà modo di poter individuare ed indicare i nominativi dei lavoratori recidivi in merito alle loro continuate assenze per malattia. Nello specifico, ecco le principali novità previste dal decreto Madia: 1) la possibilità da parte dell’Amministrazione di poter effettuare più controlli (ripetuti) al lavoratore in malattia nella stessa giornata; il riordino e la riorganizzazione oraria delle fasce di reperibilità dei lavoratori malati e relative visite fiscali. Dalle prime indiscrezioni si parla di equiparare o armonizzare quelle attuali, relative al settore privato con quelle del settore del pubblico impiego; 3) rafforzamento e potenziamento dell’organico dei medici specializzati e deputati ai controlli fiscali con l’istituzione delle liste speciali anzidette .L’obiettivo è essenzialmente quello di rafforzare l’efficacia degli accertamenti grazie ad una banca dati gestita dall’Inps che permette di fare delle visite mirate massimizzando il tasso di rendimento delle visite.

Tra le tante novità previste delle nuove fasce orarie di reperibilità in cui è obbligatorio farsi trovare a casa in caso di malattia e la possibilità per i medici fiscali di condurre accertamenti ripetuti. A parte il licenziamento, per tutti i furbetti del cartellino si sta lavorando ad una regolamentazione per le sanzioni disciplinari meno gravi che verranno regolamentato dai contratti. La riforma Madia intende intervenire anche su alcune modalità di fruizione dei permessi lavorativi per l’assistenza a familiari non autosufficienti o affetti ha handicap grave ovvero i permessi della cosiddetta Legge 104, con il solo obiettivo di rivedere le regole sui preavvisi quando le parti si riuniranno per discutere il rinnovo contrattuale del pubblico impiego. I principali destinatari, dunque, saranno i disabili, ma anche chi vive con loro, fruitori dei permessi per assisterli ma che spesso in questi anni hanno abusato di questo diritto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.