WhatsApp, garndi novità: adesso si possono evidenziare fino a tre chat, ecco come

WhatsApp, l’applicazione di messaggistica istantanea sarebbe pronta a presentare ancora una novità. Ebbene si, l’applicazione di messaggistica più utilizzata al mondo secondo quanto riferito dallo staff di Jan Koum sarebbe pronta a rilasciare, nella beta di Android, la funzione che permette di evidenziare le chat importanti e sta lavorando ad un feature, che presto introdurrà le risposte predefinite. La prima funzionalità che avrà l’obiettivo di mettere in evidenza le chat importanti, è stata avvistata nella versione beta 2.17.163 di WhatsApp per Android, e funziona nello stesso modo di quanto visto sul rivale Telegram. Qualora l’utente voglia mantenere una conversazione in primo piano, nonostante il sopraggiungere di altre chat più recenti, dovrà selezionare quest’ultima, e tippare l’icona della puntina che compare in alto, a sinistra di quella del cestino. Pare esista la funzione ricerca, ma non sembra essere particolarmente veloce ed una volta che si è iniziato a scorrere verso il basso risulta più comodo continuare per questa strada.

Adesso, nella versione beta di WhatsApp sembra che fissare in alto le conversazioni di WhatsApp sarà molto semplice. Come abbiamo anticipato, per poter mettere in evidenza fino a tre conversazioni, bisognerà premere per qualche secondo una chat, e tra le varie opzioni in alto apparirà anche uno spillo che servirà a fissarla in alto; questa funzione è presente nella versione beta 2.17162 disponibile al momento sullo Store e siete nel programma Beta dell’App, altrimenti potrete scaricare l’ultima versione da apk Mirror. L’ opzione è usufruibile selezionando la conversazione che ci interessa e cliccando per impostarla in evidenza. Una volta bloccata, la chat mostrerà il relativo simbolo vicino al testo del messaggio e rimarrà in cima alle altre nonostante arrivino nuovi messaggi in altre conversazioni.

Grazie al prossimo aggiornamento di WhatsApp saremo noi a decidere qualche conversazione singola o di gruppo potrà mettere in evidenza, personalizzando ancora di più l’utilizzo dell’applicazione.Secondo quanto confermato dagli user del noto Messenger, sembra che questa novità sia arrivata anche nella versione web browser di WhatsApp seppur con modalità di funzionamento leggermente differenti, ed in questo caso per poter usufruire della messa in evidenza, bisognerà selezionare la chat, e scegliere dal menu contestuale, la voce Fissa Chat.

La funzione, presa in prestito dagli Sms è relativa alla possibilità di pre-impostare dei messaggi preconfezionati sullo stile di al momento non posso rispondere o sto guidando.Ultimamente sembra essersi diffusa la notizia secondo la quale WhatsApp starebbe per lanciare una guida che ci dice come spiare le conversazioni WhatsApp, ma sostanzialmente è un monito per chi non è al corrente della procedura e potrebbe ritrovarsi vulnerabile in questo senso.Diciamo subito che chi intende spiare dovrà avviare l’iter con il proprio device, accedendo a WhatsApp Web, attivando tramite le impostazioni del brower la visualizzazione Desktop del sito in questione, apparirà subito il codice QR.

Grande novità per tutti gli utenti di WhatsApp per iPhone, visto che nella prossima versione del servizio di messaggistica istantanea compare la funzione che permetterà Siri di accedere ai messaggi in arrivo e leggerli. Si tratta di una grande innovazione che consentirà di trasformare i messaggi in voce e favorire una lettura confortevole anche quando abbiamo le mani occupate. Ad introdurre la novità, sembra essere stato il team di sviluppo della nota applicazione di messaggistica istantanea mobile & desktop WhatsApp Messenger, con l’ultimo aggiornamento programmato per dispositivi iOS, e nello specifico la nuova revisione software targata 2.17.20 consente a Siri di poter accedere ai messaggi delle chat in lettura e scrittura tramite comandi vocali.

Dunque, la nuova versione è in arrivo con la 2.17.20 sia per iPhone che iPad; riguardo il suo funzionamento, questo sembra molto semplice, nel senso che per far funzionare il sintetizzazione vocale sarà necessario pronunciare “Hey Siri leggi i messaggi di WhatsApp”. In questo modo Siri andrà a leggere gli ultimi messaggi ricevuti di WhatsApp . Andando nello specifico, per poter attivare la nuova funzione, bisognerà per prima cosa portare l’iPhone alla versione 10 di iOS e per farlo bisognerà cliccare su Impostazioni poi Generali ed infine Aggiornamento Software; nel caso in cui si vorrà utilizzare un computer, bisognerà commettere lo smartphone via USB ed aprire iTunes, poi una volta trovato l’aggiornamento il sistema farà tutto in automatico. Siri potrà essere attivata controllando in Impostazioni che ci sia la spunta blu sul servizio; fatto questo, basterà tenenre premuto il pulsante Home per qualche secondo, fino a quando si vedrà comparire l’icona dell’assistente vocale pronta all’ascolta.

Infine, bisognerà dare il comando “Manda un messaggio a Chiara su WhatsApp”, ed il software chiederà cosa scrivere e prima di inviare il messaggio vorrà conferma da parte dell’utente.Il nuovo aggiornamento Whatsapp, chiaramente compatibile con i terminali delle linee iPhone ed iPad, consentirà quindi di chiedere a Siri di inviare un messaggio semplicemente dettandolo a voce. Al momento non sembrano esserci novità rilevanti in merito ai comandi vocali per le foto o i messaggi vocali registrati, visto che in queste circostanze Siri non è in grado di intervenire; sembra che con molto probabilità, gli sviluppatori prevederanno un maggior numero di funzioni correlate in futuro, in vista di ulteriori aggiornamenti applicativi che interverranno soprattutto sulle funzioni di registrazione vocale.

Ben presto potrebbero essere presentate altre novità, tra le quali i nuovi aggiornamenti di WhatsApp, quella particolarmente attesa è quella dedicata a chi ha cambiato il proprio numero di telefono; in caso di cambio di numero telefonico l’app di messaggistica istantanea invierà automaticamente a tutti i contatti presenti in rubrica e a tutte le chat, una notifica. Stando a quanto è emerso, la stessa procedura sarebbe attivata anche per i gruppi, evitando agli amministratori la fatica di intervenire con modifiche manuali.

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