WHATSAPP – Arrivano gli stati colorati come su Facebook

Dopo essere ritornati alla schermata principale sarà possibile leggere i messaggi Whatsapp senza che il mittente riceva conferma di lettura. Alcune indiscrezioni parlano dell’arrivo di una versione beta dell’app che si aggiorna e porta con sé molte novità, fra cui gli stati coloratiWhatsApp ha aggiunto cinque filtri (Pop, B&W, Cool, Chrome e Film), ma il numero dei filtri potrebbe aumentare in futuro.

Con Whatsapp Payments potremo inviare piccole somme di denaro ai nostri contatti, amici e parenti per i più svariati utilizzi, come comprare un regalo per una persona cara o versare in anticipo l’acconto per un evento, un concerto o una cena. E’ un sistema sviluppato dalla National Payments Corporation of India (NPCI), e per il momento in uso per utenti indiani.

AppStore: WhatsApp Messenger è un’applicazione di messaggistica disponibile per iPhone e altri smartphone. WhatsApp, in arrivo una nuova funzione che migliora i messaggi vocali. Come si rende colorato uno stato?

WhatsApp nuovo aggiornamento: cambiano gli “stati”.

In questa versione Beta non compariranno gli aggiornamenti descritti per intero, ma sarà comunque divertente testare in anteprima le nuove funzioni di WhatsApp. Zuckerberg fa crescere di pari passi i due social.

Diversi utenti, infatti, hanno segnalato su internet, e negli aggregatori di notizie, di una novità che si sono ritrovati in dotazione, di punto in bianco, col rilascio di una beta di WhatsApp per Android: si tratta dei tanto attesi, e richiesti, filtri per le foto, sulla scia di quanto già avviene in diverse app di photo-sharing.

WhatsApp novità colorate e messaggi vocali WHATSAPP NOVITA’ AGGIORNAMENTI – WhatsApp stile Facebook.

Nella stessa finestra attraverso la quale si crea lo status, selezionando l’icona della matita in basso a destra potremo editare il messaggio, selezionare il colore e inserire una emoji.

La piattaforma social dedicata alla condivisione di foto e video per eccellenza ha sempre più successo. Nel corso dell’ultimo hanno i suoi iscritti, nel nostro Paese, sono aumentati di oltre il 50%. Secondo gli esperti del settore nel prossimo futuro Instagram è destinato a essere più amato di Facebook. Scopriamo perché.
Instagram ha conquistato il cuore degli internauti fin dal suo lancio, nel 2010. Al pari di tutte le idee semplici e al tempo stesso geniali ha attirato l’attenzione di giovani e meno giovani, avvicinando al mondo dei social network anche coloro che non amano mettere la propria vita in piazza o commentare quanto succede nel mondo, come spesso si fa su Facebook o Twitter. Per usare con soddisfazione Instagram basta postare delle immagini. Che non devono essere per forza belle e originali: è sufficiente che raccontino qualcosa di noi, di quello che ci piace e colpisce la nostra attenzione o di quello che facciamo. Anche l’interazione con le foto pubblicate dagli altri è semplicissima: le sfogliamo ed esprimiamo il nostro apprezzamento facendo clic o tap sull’icona a cuore, oppure possiamo lasciare un commento o condividerle. Per restare sempre aggiornati su quanto immortalato dai profili che ci interessano di più, possiamo seguirli. Instagram può essere usato tramite app mobile e sul computer (con funzionalità ridotte). La sua popolarità è riuscita persino a mettere un po’ in ombra l’amatissimo Face- book, tanto che Mark Zucker- berg, l’ideatore del social in blu, ha fiutato l’affare e ha deciso di acquistare, nel 2012, il potenziale rivale, per un miliardo di dollari. La scelta è stata vincente e il social non ha mai tradito le aspettative. C’era da aspettarselo, visto che per raggiungere il traguardo del primo milione di iscritti, a Instagram, sono bastati meno di due mesi.
Un po’ di numeri
A sette anni dal suo lancio Instagram vanta ben 700 milioni di utenti che lo utilizzano ogni mese in tutto il mondo per condividere foto e video. In Italia la sua popolarità è in crescita: se a febbraio 2016 erano 9 milioni le persone che si divertivano a postare immagini, questa primavera la cifra aveva già raggiunto i 14 milioni: un incremento superiore al 50% in poco più di 12 mesi. Ad
oggi è il terzo social per numero di iscritti attivi dopo Facebo- ok e YouTube, ma per ottenere questo risultato dobbiamo “escludere” dalla classifica le app incentrate sulla messag- gistica come WhatsApp. In questi anni, Instagram ha registrato una crescita 5 volte più veloce rispetto ai suoi “rivali”. Inizialmente aveva conquistato soprattutto gli adolescenti, anche perché già da tempo offre la possibilità di scambiare messaggi privati. La diffusione di Snapchat, l’app di messaggistica istantanea che permette di inviare testi, foto e video che si autodistruggono, ha poi “rubato” una fetta significativa di utenti dai 13 ai 17 anni, che la preferiscono a Instagram. Nonostante questo, il social basato sulle immagini non ha perso terreno. Alcuni esperti prevedono che nel prossimo futuro Instagram riuscirà a battere Facebook, sia per quanto riguarda il numero di utenti attivi sia per l’uso che ne faranno le aziende, allo scopo di pubblicizzare il proprio marchio e i propri valori. I motivi sono diversi. Innanzitutto Instagram supera i confini nazionali perché le immagini sono un linguaggio universale e spesso non hanno alcun bisogno di spiegazioni testuali.
Una formula vincente
Facebook non è certo difficile da utilizzare, ma quando parliamo di semplicità e immediatezza d’uso, Instagram batte tutti gli altri social network. La sua interfaccia è essenziale: una serie di foto con una didascalia e gli eventuali commenti di chi l’ha visualizzata e apprezzata (o meno). Questo è il cuore di Instagram. Il menu è ridotto all’osso. Le funzioni principali ci permettono di cercare profili interessanti da seguire, aggiungere i nostri contatti di Face- book o della casella email tra i profili seguiti, e scoprire quando qualcuno sceglie di mettere un “Mi piace” a una nostra foto o pubblicare un commento. Ovviamente è anche possibile modificare le (poche) impostazioni del nostro profilo.
Un social che si rinnova
La formula di Instagram funziona perché è semplice e si basa su un linguaggio universale, quello della fotografia, ma questo non mette il social al riparo dalla concorrenza. Perciò i cervelli che stanno dietro al suo successo non smettono mai di “fiutare l’aria” alla ricerca di idee che possano piacere ai suoi utenti.
Tra le novità più recenti c’è quella delle Storie. Piccoli racconti di vita quotidiana o messaggi che si vogliono trasmettere costituiti da foto, video, testi e adesivi. Restano visibili ai nostri contatti solo per 24 ore, poi scompaiono. Non si tratta di un format originale, perché la prima app a rendere disponibile questa funzione è stata Snapchat. Il risultato, però, è stato comunque positivo, tanto che ogni mese 200 milioni di utenti Instagram condividono le loro Storie. Un numero che supera quelli di Snapchat, che si fermano a 158 milioni. Un discorso simile vale per Insta- gram Direct, che ci consente di scambiare messaggi privati con una o più persone, come facciamo abitualmente su WhatsApp. Direct può essere sfruttato anche per inviare privatamente a qualcuno un post che ci colpisce nel flusso delle immagini sul nostro profilo. O ancora è possibile inviare un intero profilo come messaggio, nel caso in cui volessimo suggerire qualcuno di interessante da seguire. Altro asso nella manica di Instagram è la possibilità di postare video: il loro uso è aumentato del 150% negli ultimi mesi, complici le dirette. Quali sono gli sviluppi che ci possiamo aspettare nel futuro prossimo di Instagram? Sicuramente la possibilità di acquistare quello che vediamo in foto e poi, perché no, magari l’uso della realtà virtuale.

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