“Addio piccolo angelo”. Posta una foto su Facebook, poi la tragedia, aveva appena 9 anni

Non vedeva l’ora di iniziare la scuola, così si era lasciata fotografare con un cartello in mano lungo la strada verso l’istituto scolastico. Purtroppo però il destino le ha giocato un bruttissimo scherzo.

Poco dopo aver fatto la fotografia la bambina, la piccola Payton Lynn Crustner, di nove anni, è rimasta vittima di un incidente stradale, proprio nel tragitto che l’avrebbe dovuta portare a scuola. L’impatto, che è avvenuto in Texas, nella contea di Rusk, negli Usa, ha coinvolto anche altre persone e oltre alla sua morte ha causato altri 4 feriti. In gravi condizioni si trova il fratello 16enne della bambina, così come un altro bimbo di 3 anni che viaggiava con loro. Il 18enne che guidava l’altra vettura non portava le cinture di sicurezza e sta lottando per la vita, come riporta anche la stampa locale.La bimba pare indossasse solo la parte inferiore delle cinture di sicurezza, così al momento dell’impatto è stata scaraventata fuori dal finestrino ed è finita a terra.

La famiglia, disperata per il dolore, ha aperto una pagina Facebook in ricordo della bimba con una raccolta fondi per poter sostenere le spese del funerale.Nonostante l’evoluzione tecnologica, migliaia di americani continuano a morire ogni anno come vittime di incidenti automobilistici: nel 2015, sono stati 35.082 i morti registrati sulle strade statunitensi. I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie hanno definito la sicurezza dei veicoli uno dei primi 10 risultati della salute pubblica degli USA nel XX secolo.

Considerando i feriti provocati dagli incidenti, in un anno sono stati spesi 18 miliardi di dollari in spese mediche e 33 miliardi di dollari in ambito lavorativo. Vale a dire 6 volte di più di quanto in USA si spende ogni anno per curare ferite da arma da fuoco.Secondo il Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti, ci sono tre principali tipologie di distrazione del guidatore: togliere le mani dal volante, distogliere gli occhi dalla strada e non pensare alla guida. (Continua dopo la foto)

Quando un automobilista interagisce con il cellulare (sms, streaming video, e-mail, ecc.) distoglie gli occhi dalla strada per diversi secondi alla volta. Una ricerca dimostra che l’uso del cellulare durante la guida può comportare tempi di reazione più lunghi e rivelarsi un rischio mortale. La guida distratta riguarda, in particolare, ragazzi di età compresa tra i 15 ed i 19 anni di età coinvolti in incidenti fatali.

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