“Fabio Fazio licenziato dalla Rai”. Ecco il motivo. Siete d’accordo o sbagliano?

C’è una grossa novità in vista che potrebbe destabilizzare se non sconvolgere il panorama televisivo italiano. Fabio Fazio potrebbe essere tagliato fuori, la decisione sarebbe partita dal governo. Lo riporta il quotidiano la Stampa, che rivela che Salvini e Di Maio (specie quest’ultimo) non vedrebbero di buon occhio il conduttore televisivo. In particolar modo sembra che Salvini e Di Maio non gradiscano la presenza fissa dell’economista Carlo Cottarelli a “Che tempo che fa”.

Carlo Cottarelli è stato Presidente del Consiglio ad interim, per pochi mesi, prima che il Governo del cambiamento si insediasse ufficialmente e nominasse premier Giuseppe Conte. Su Facebook ma anche durante i suoi comizi, Di Maio ha più volte avuto da ridire sullo stipendio esagerato di Fabio Fazio. E quindi ora il suo posto in Rai è a rischio. Assurdo no? Considerando che finora Fabio Fazio era sempre stato considerato come intoccabile. E chi prenderà il suo posto?

I nomi sono vari ed eterogenei. Uno di questi è quello di Nicola Porro, già al timone di Matrix e altre trasmissioni Mediaset. Ma, tra i potenziali sostituti, c’è anche Milena Gabanelli, che fino all’anno scorso era la conduttrice di Report. Si parla anche di Giovanni Floris, ex Rai Tre e oggi La7. C’è un nome, tra tutti, che è il più clamoroso, quello di Massimo Giletti. Due stagioni dopo “Non è l’Arena”, Giletti potrebbe tornare in quella Rai, cioè nella “famiglia” con la quale si era lasciato in modo non proprio pacifico.

Ma è uno scoop o c’è un fondo di verità? Pare che ci sia un fondo di verità. Luigi Di Maio avrebbe infatti detto: “Se c’è un caso Fazio in Rai? Assolutamente sì. Il servizio pubblico giocherà un ruolo fondamentale in futuro”. E ha aggiunto: “Per renderlo migliore bisogna innanzitutto evitare di regalare alla concorrenza grandi professionisti che negli anni scorsi sono stati invitati ad andar via, causando anche un danno economico alla Rai”. Ma cosa ha in mente Di Maio? Secondo i bene informati il cerchio dei papabili sostituti si stringe intorno a Giletti, Porro, Gabanelli e Floris. 

Fazio Fazio, comunque, non è rimasto in silenzio ma ha reagito con molta diplomazia: “Sono disponibile sin d’ora a parlare di televisione, di costi, di ricavi, di opportunità, compensi e guadagni di ogni aspetto che riguarda la produzioni dei programmi”. Il PD si è schierato con Fazio contro Di Maio: “Il vice premier solleva il caso Fazio perché vuole eliminare qualsiasi voce non in linea con il suo governo. Ma se ne faccia una ragione: non trasformerà la Rai in una grande Casaleggio Associati”.

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