Assegni familiari 2018: a chi spettano e come richiederli

Si torna a parlare di assegni familiari, i quali rappresentano una forma di sostegno al reddito per determinate categorie di lavoratori che purtroppo sono costretti a vivere al di sotto dei limiti prestabiliti. Generalmente l’importo degli assegni familiari dipende dai limiti di reddito che ogni anno vengono aggiornati dall’INPS. Ad ogni modo, per poter ricevere gli assegni familiari i nuclei devono essere composti da più persone e il reddito complessivo deve risultare inferiore a quello stabilito dalla legge. Anche per quest’anno per poter ricevere gli assegni familiari 2018 bisognerà presentare apposita domanda e qualora questa venga accettata sarà lo stesso INPS che si occuperà dell’erogazione degli assegni. A chi è rivolto l’assegno familiare 2018 e di conseguenza da chi può essere richiesto?

Per il 2018 potranno fare richiesta degli assegni domiciliari i lavoratori dipendenti, i lavoratori iscritti alla gestione separata INPS e lavoratori dipendenti agricoli. Ma non finisce qui perché gli assegni familiari possono essere richiesti anche dai lavoratori domestici, dai titolari di pensione a carico del fondo pensioni, lavoratori dipendenti dei fondi speciali ed ex Enalps, infine dai titolari di altre prestazioni previdenziali. Riguardo gli importi lo abbiamo già anticipato non si tratta di cifre fisse, ma queste variano praticamente di anno in anno e vengono comunicati direttamente dall’INPS.

A partire dal primo luglio i nuovi livelli di reddito saranno Aggiornati in base all’inflazione dell’anno precedente e Saranno questi determinanti per effettuare il calcolo dell’ erogazione dell’ assegno familiare. “Dal 1° gennaio 2018 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione della corresponsione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l’accertamento del carico ai fini dei diritto agli assegni stessi”, è questo quanto spiegato dall’INPS in una nota. Nella stessa ottica va aggiunto che le nuove soglie reddituali valgono anche in caso di richiesta di assegni familiari per fratelli, sorelle e nipoti.

Va sottolineato il fatto che l’assegno familiare per il nucleo familiare è cumulabile con l’assegno per il nucleo familiare che è concesso dai comuni. Se vi state chiedendo come poter effettuare la richiesta e per quanto tempo verranno concessi gli assegni domiciliari continuate la lettura. Vi diciamo subito che la domanda deve essere inviata direttamente all’INPS in via telematica attraverso il sito dell’Istituto, ma anche attraverso CAF e patronati. Inoltre, questa dovrà essere presentata per ogni anno in cui se ne ha diritto e deve essere comunicata entro 30 giorni ogni tipo di variazione intervenuta sia nel reddito che nella composizione del nucleo familiare durante il periodo di richiesta. Ogni domanda ha una durata annuale per cui deve essere presentata per ogni anno per cui se ne avrà di diritto

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