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Bimbo muore a 2 anni dopo uno spuntino a base di frutta. L’appello disperato della mamma


Una storia incredibile che parla di un bimbo di 2 anni morto dopo uno spuntino. Ora la mamma mette in guardia i genitori dai pericoli della frutta. Infatti la donna avrebbe perso il figlio di 2 anni dopo un semplice spuntino. Questo è l’incubo peggiore di un genitore ovvero perdere i propri figli. Come si riporta Danish tv 2, Camilla Muss Andersen ha vissuto una vera tragedia. La donna avrebbe lasciato il figlioletto di due anni Damian con il nonno, Ma quando il compagno l’ha chiamata in preda al panico lei aveva capito subito che era successo qualcosa di terribile. Infatti la donna avrebbe dichiarato che il marito le avrebbe detto di tornare subito a casa perché Damian si stava strozzando e avevano chiamato l’ambulanza. In seguito avrebbero scoperto che il nonno avrebbe dato un po’ d’uva al nipote e pensando che gli ossicini fossero abbastanza piccoli non li ha divisi.

Purtroppo il piccolo non è riuscito a deglutire e le complicazioni sono state fatali. Il piccolo Damian è stato portato d’urgenza in ospedale con un elicottero, ma i medici avrebbero scoperto che il cervello era rimasto senza ossigeno per troppo tempo. Dopo un calvario di 3 giorni è arrivata la notizia più brutta, Damian non ce l’ha fatta.

Oggi sono passati ben 4 mesi dalla morte di Damian e la donna ovvero Camilla avrebbe riferito a TV 2 di non essere arrabbiata con il con il nonno del bambino ma di non darsi pace. Come una cosa banale come un acino d’uva possa aver ucciso il proprio figlio? Pertanto la donna avrebbe deciso di condividere un post su Facebook per mettere in guardia i genitori dai rischi della frutta consigliando che bisogna sempre tagliarla adeguatamente.

Infatti avrebbe scritto in un post straziante “Scrivo questo post solo per ricordare a tutti i genitori di tagliare gli acini d’uva prima di darli ai bambini. È importante farlo correttamente. A marzo abbiamo perso nostro figlio per un acino d’uva bloccato nella gola”. Secondo svt, l’uva è il terzo cibo più pericoloso dopo le salsicce e le caramelle. Infatti sarebbe un bene che i cibi più pericolosi vengano venduti con un’ etichetta di avvertimento. Inoltre è meglio dividere le porzioni per evitare che succedano altri incidenti. L’uva o le ciliegie dovrebbero essere sminuzzate molto bene prima di servirli ai propri bambini.

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