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Costringe la figlia disabile a stare tra i suoi escrementi, 13enne muore di sepsi


Davvero assurda la storia che stiamo per raccontarvi che arriva direttamente da Appleton dove una ragazzina sarebbe stata abbandonata a se stessa tra la spazzatura e i suoi escrementi, tanto che poi è morta purtroppo di sepsi. Secondo quanto riferito sembra che la ragazzina soffrisse di una grave forma di disabilità ed è stata letteralmente abbandonata a se stessa tra la spazzatura e i suoi stessi escrementi piuttosto denutrita e anche sporca. Erano queste le condizioni in cui secondo la polizia la piccola di 13 anni affetta da una grave disabilità era costretta a vivere. Come Anticipato Purtroppo la ragazzina sarebbe morta nelle settimane scorse in seguito ad una grave sepsi di cui sarebbe stata vittima proprio nella casa dove viveva e per la cui morte adesso sembra sia stata arrestata la madre Nicole, accusata di abbandono di minore con conseguente morte.

Stando a quanto emerso, da questo terribile episodio gli agenti nel momento in cui si sarebbero presentati all’interno dell’appartamento in seguito ad una chiamata al numero di soccorso che segnalava proprio la situazione di emergenza sanitaria, avrebbero trovato la ragazzina in uno stato davvero pietoso, ricoperta di escrementi che uscivano anche dal suo pannolino.

Ad essere malsano era un po’ intero ambiente e gli agenti hanno trovato la casa piena di cibo in decomposizione ed escrementi umani oltre ad essere piena di insetti e di mosche. Una volta interpellata Dagli agenti la donna avrebbe riferito di non sapere furtivamente da quanto tempo non cambiasse il pannolino alla sua bambina,  che ormai pesava oltre mezzo chilo.

Intervenuto sulla questione il procuratore il quale avrebbe detto che purtroppo la ragazzina non era in grado di camminare da sola, né tantomeno di parlare e non poteva neanche prendersi cura di se stessa e la madre si sarebbe disinteressata a lei in tutto e per tutto. Di fronte all’evidenza la donna avrebbe anche ammesso di avere fatto domanda per l’educazione domestica della figlia e di averlo fatto per non essere disturbata e soprattutto per preparare la figlia direttamente al mattino a portarla in centro. Adesso Nicole rischia fino a 60 anni di carcere, una pena che farebbe comunque poco Severa secondo quanto riferito direttamente dal padre della bambina.

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