Segui Newsitaliane.it su Facebook

Il grido di Romina Power: «Dov’è la mia Ylenia?»


C’è un dolore che Romina Power si porta sempre dentro. Non c’è niente che la possa distogliere da quel vuoto che la divora, un dolore che si accompagna alla rabbia e che non bastano le parole per poterlo esprimere. Non bastano le luci della ribalta, la ricchezza, la famiglia che, nonostante separazioni, riavvicinamenti, matrimoni e quant’altro, resta comunque unita. Dal rumore della vita manca lei, Ylenia, quella figlia scomparsa a New Orleans, quella figlia la cui ultima telefonata alla famiglia risale al primo gennaio del 1994.

«Dov’è Ylenia?», si chiede e chiede l’ex moglie di Al bano su Twitter. «E dove sono le centinaia di ragazze che scompaiono a New Orleans? Perché niente è stato fatto per fermare questo?», il grido straziante che parte dal cuore di una mamma.

Loading...

Sulla scomparsa della primogenita di Al Bano e Romina è stato detto di tutto e di più, tanto che ad un certo punto i genitori hanno chiesto l’assoluto silenzio sulla vicenda, sulla quale non è mai stata fatta chiarezza. All’inizio fu accusato Alexander Masakela, un trombettista di strada conosciuto sei mesi prima da Ylenia. I sospetti su di lui erano nati dal fatto che nello zaino del musicista, con il quale Ylenia aveva condiviso lo stesso hotel, furono trovati degli oggetti della ragazza e dal fatto che lui aveva anche provato a utilizzare la sua carta di credito.

Ma mai sono state trovate prove sufficienti. Attualmente in carcere c’è Keith Jesperson, un camionista condannato a tre ergastoli nell’Oregon per l’omicidio di otto donne. Anche su di lui sono nati forti sospetti per la morte di Ylenia, senza però delle prove certe. E, mentre Al Bano ha in qualche modo provato a dimenticare questa tragedia – nel 2014 il tribunale di Brindisi ha dichiarato la morte presunta della primogenita scomparsa -, per Romina Power rimane un capitolo tutt’altro che chiuso. Anche lo scorso 29 novembre, giorno del compleanno di Ylenia (era nata nel 1970), la mamma aveva pubblicato un messaggio simile per non dimenticare la figlia, ma anche tutte le ragazze che continuano a scomparire a NewOrleans.