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In stato vegetativo per 5 anni, la famiglia la crede morta cerebralmente ma poi si sveglia e dice “Ho sentito tutto”


Ha davvero dell’incredibile la storia che stiamo per raccontarvi che ha come protagonista una ragazza di nome Victoria Arlen la quale ad 11 anni ha sofferto di una malattia molto strana che l’ha lasciata in uno stato vegetativo per parecchio tempo. Victoria era una bambina molto attiva e sicuramente piena di vita che adorava lo sport e la vita in generale. Purtroppo a 11 anni Sono arrivati i sintomi che hanno fatto allarmare la famiglia anche se inizialmente questi erano molto simili all’influenza. Purtroppo da circa due settimane dalla comparsa di questi sintomi, La bambina è rimasta paralizzata fino alla vita e i medici rimasero Piuttosto preoccupati e concertati.

Il corpo della piccola ha praticamente iniziato a spegnersi man mano ed  a poco a poco la bambina non è riuscita a più né a mangiare né a parlare né tantomeno a muoversi finendo in uno stato vegetativo e condannata ad una morte certa Almeno secondo i medici. La bambina è rimasta in questa situazione per quattro e lunghi anni, nel corso dei quali i genitori le sono stati sempre vicini ed hanno continuato a prendersi cura di lei, Avendo sempre quella speranza che un giorno la loro figlia potesse tornare a vivere nonostante Comunque i medici fossero stati piuttosto Chiari.

A due anni dallo stato vegetativo però accadde qualcosa ovvero Victoria si è svegliata dal coma ma il suo corpo continuava a non rispondere Quindi nonostante riuscisse a sentire tutto, Non poteva Comunque in alcun modo comunicare con la sua famiglia. Nel frattempo i medici cominciarono a capire che cosa aveva portato quella bambina ad uno stato vegetativo così tanto grave e la causa è stata addebitata ad una mielite trasversa e encefalomielite acuta disseminata, due diagnosi comunque molto gravi che non avevano fatto altro che causare una infiammazione al cervello e anche alla spina dorsale.

Ciò nonostante la notizia è stata accolta con grande dispiacere dai genitori che però hanno continuato ad avere fiducia e speranza. A quasi 5 anni dall’inizio della malattia un giorno però la ragazzina ebbe un contatto visivo con la madre e questo Fu uno dei piccoli segnali di miglioramenti Che poi l’hanno riportata effettivamente in vita. Da lì ci sono state tutta una serie di nuovi miglioramenti e l’adolescente che è finita sulla sedia a rotelle, ha iniziato un lungo percorso di riabilitazione. I genitori non l’hanno mai lasciata e nonostante le difficoltà Hanno continuato a confortarla. Soltanto con l’amore dei genitori e dei fratelli e della sua buona volontà, La ragazza è tornata anche a nuotare e nel 2012 si è qualificata le Paralimpiadi di Londra Dove ha vinto tre medaglie d’argento e una d’oro per i 100 metri stile libero, raggiungendo anche un nuovo record mondiale.

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