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Locana sta scomparendo, ma il comune non ci sta: 9000 euro a chi vi si trasferisce


Conoscete il Borgo di Locana? Questo si trova nella provincia di Torino e si trova proprio nel parco nazionale del Gran Paradiso. Si tratta di un borgo di 2000 abitanti che da alcuni anni è soggetto ad una spopolamento piuttosto preoccupante. Si tratta di un fenomeno che purtroppo sta interessando tutta una serie di piccoli paesini italiani. Tuttavia per cercare di contrastare questo fenomeno l’amministrazione comunale pare abbia deciso di affrontare in modo del tutto drastico questo problema Riconoscendo un contributo annuale di circa 3 mila euro per un massimo di 3 anni Dunque per un totale di €9000 a tutti quei nuclei familiari che a partire dall’anno scolastico 2018/2019 decideranno di trasferirsi in questo territorio comunale e di iscrivere almeno uno dei loro figli a scuola.

“L’istituzione di un contributo economico per i nuclei familiari con figli minori che trasferiscono la residenza in Locana mira ad agevolare il rientro dei molti locanesi che hanno abbandonato la montagna a favore dei centri urbani di pianura e a favorire l’arrivo di nuovi nuclei familiari interessati a sperimentare le prerogative positive della vita in un contesto montano, ma dotato di servizi efficienti per l’infanzia e la gioventù”, è questo quanto spiegato dal comune. Si tratta di una proposta dell’amministrazione comunale di Locarno davvero molto interessante e soprattutto molto conveniente visto che si tratta di un contributo che verrà erogato per un massimo di 3 anni in due Trance di €1500 che saranno liquidate entro il 30 giugno ed il prossimo 15 settembre.

Nel caso in cui un nucleo familiare dovesse per qualche motivo cambiare residenza prima dei 5 anni, Ovviamente non per un motivo di forza Maggiore come potrebbe essere la perdita del lavoro di una grave malattia o di trasferimento coatto questo sarà obbligato a rimborsare almeno il 10% del contributo ricevuto direttamente all’amministrazione. Per poter beneficiare di questo Contributo economico, la famiglia dovrà anche disporre di un reddito base di circa €7000 annuo e  dovrà Inoltre risiedere in Italia da almeno 5 anni.

A commentare è stato anche il sindaco Giovanni Bruno Mattiet il quale ha dichiarato: “Nonostante le risorse e gli aspetti positivi del nostro territorio, anche da noi, come in altre realtà montane, la popolazione diminuisce. Dai 1708 abitanti del 2007 siamo scesi ai 1450 abitanti del 2017. E pensare che all’inizio del Novecento erano ben seimila. In particolare, in questi anni, più che partenze abbiamo registrato una costante diminuzione delle nascite e questo determina una riduzione della popolazione scolastica: così corriamo il rischio di perdere il patrimonio socioculturale costituito dalla presenza delle scuole, con conseguente ulteriore spopolamento”.

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