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Partorisce in casa, mamma 21enne soffoca la bimba e la getta nel cassonetto


Ha partorito in casa senza avvertire nessuno, poi ha soffocato la figlioletta appena venuta al mondo e infine l’ha gettata in un contenitore della spazzatura come fosse immondizia. Per questo una giovane mamma statunitense di 21 anni, Jade O. Fanz, è stata arrestata, processata e condannata da un tribunale locale ma sconterà solo otto anni di carcere. Come raccontano i giornali locali, infatti, la giovane si è dichiarato colpevole di omicidio colposo di secondo grado nella morte di sua figlia, ritrovata in un bidone della spazzatura dietro la casa della donna a Franklin Township, nello Stato del New Jersey.

L’infanticidio è venuto a galla quasi per caso visto che nessuno si era accorto di nulla. Solo quando la donna si è recata in ospedale per le conseguenze del parto in casa, i medici hanno capito che poco prima aveva partorito e hanno allertato le forze dell’ordine. La donna, messa  di fronte all’evidenza, infine ha ammesso di aver partorito e gettato la piccola. Quando gli agenti sono arrivati sul posto trovando il cadavere della neonata nel bidone della spazzatura, ormai per la piccola non c’era più niente da fare. Con i successivi esami sul corpicino si è scoperto che la bimba aveva pochi minuti di vita quando la donna l’ha soffocata. La 21enne non ha spiegato bene il motivo del gesto ma per gli inquirenti è chiaro che avesse paura di fronte alla grande novità e non ha saputo agire data la sua giovane età, l’istruzione e altri fattori familiari.

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