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Possiedi un cane? Hai diritto a 450 euro mensili. Ecco come


E’ giunta una notizia molto attesa soprattutto dagli amanti degli animali e da coloro che ne possiedono uno in casa. Ovviamente avere un cane in famiglia vuol dire dover sostenere dei costi per l’acquisto dei medicinali, degli antiparassitari, delle vaccinazioni, dei giocattoli, degli alimenti tutto quello che può servire per poter mantenere in buona salute il proprio amico a quattro zampe. Sembra che il cane , o meglio il suo mantenimento pare sia stato equiparato al mantenimento di un figlio almeno è questo quanto riferito dal Ministero della Sanità degli animali domestici. ” Mi sembrava doveroso riconoscere queste spese, per potere così offrire l’ opportunità di ricevere un sussidio annuo in modo tale riuscire a combattere l’ abbandono degli animali, soprattutto di un cane”, è questo sostanzialmente quanto fatto sapere dal Ministero della Sanità degli animali domestici.

Per poter far fronte alle problema dei cani randagi e soprattutto per la loro raccolta, secondo quanto riferito dal ministero occorrerebbero circa 15 milioni di euro anni e per cercare di far fronte a questi sprechi il premier pare che ha introdotto un contributo alle famiglie che hanno un animale domestico che sia riconosciuto dagli enti specializzati come l’EPa,  l’Ente animali e l’associazione per gli animali ovvero da associazioni attive da tanti anni ed il cui scopo è quello di garantire a questi animali un’esistenza che sia adeguata dal punto di vista qualitativo.

Si tratterebbe Dunque di un contributo di circa €450 che sarebbe disponibile verso tutte quelle famiglie che pare abbiano un reddito inferiore ai €16500 e soltanto nel caso in cui l’intestatario sia residente nel nostro paese da circa 60 mesi. Questa notizia è stata accolta con Grande entusiasmo Tuttavia ancora non sembrano esserci delle notizie certe di ufficiali e quindi va presa con le giuste cautele.

Ad ogni modo per poter usufruire del bonus il cane dovrà essere munito di microchip sottocutaneo e verrà istituita una sorta di carta d’identità dell’animale dove sia specificato il suo nome e quello del proprietario il comune di residenza e quello del proprietario. Inoltre dovrebbe essere istituito un vero e proprio sistema telematico che darà la possibilità di vedere dove si trovano gli animali sempre grazie al sistema gps integrato nel microchip. È prevista Inoltre una tessera sanitaria per l’animale che darà la possibilità di scaricare le spese mediche dalla dichiarazione dei redditi oltre che un libretto sanitario con il quale poi si potrà controllare in ogni momento dove si trova il cucciolo ed effettivamente Quali sono le sue condizioni.

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