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Troppe spese mediche per curare la figlia malata, i genitori si separano per avere più tutele


La storia che stiamo raccontando è una storia molto toccante. Si tratta di una coppia genitori felicemente sposati Ma le costose spese mediche per la figlia gravemente malata stanno portando a delle conseguenze davvero terribili per il loro matrimonio. I due sono molto vicini ad una conclusione del loro matrimonio, cioè ad un divorzio consensuale. La coppia è formata da Jack e Mary Grey e sono due coniugi statunitensi felicemente sposati con due bambine. Nella loro relazione effettivamente non c’è nulla che non vada. L’unico  problema è che i due hanno una figlia con una grave malattia che richiede costose cure mediche e sostegno sanitario che sta prosciugando i propri Fondi.

Per questa ragione, la famiglia ha deciso la separazione per poter accedere a sovvenzioni pubbliche. La famiglia attualmente in base alla graduatoria, visto il guadagno del marito intorno a quarantamila dollari annui, non può usufruire dei beni quindi come abbiamo già anticipato, hanno deciso di separarsi.

I due protagonisti della storia si sono sposati 9 anni fa su una spiaggia dalla Florida e da Allora sono diventati due orgogliosi genitori dei due figli, uno di  22 anni e Brighton di 6 anni che purtroppo è nata con una rara malattia genetica la sindrome di wolf hirschhorn. Purtroppo questa è una patologia che richiede per lei un’attenzione 24 ore su 24 e proprio per questo ora i due coniugi sono disposti anche ad affrontare il divorzio in modo da permettere a Maria di poter diventare una mamma single e scavalcare così la classifica dei più bisognosi.

Non dovremmo dover fare quel sacrificio per ottenere le cure per la nostra bambina ma Provi qualsiasi cosa quando si tratta di tuo figlio“, ha spiegato la coppia. “Questa situazione ci sta distruggendo, per cercare di tenere il passo con le spese mediche abbiamo dato fondo ai nostri risparmi. Abbiamo fatto tutto il possibile per cercare di tenerla a galla ma presto raggiungeremo un punto in cui non possiamo più farlo e non avremo un’altra opzione. Non sappiamo cosa fare” hanno concluso i due.

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