Calciomercato Milan, è iniziata l’era Piatek il bomber sfida subito il Napoli

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Sarebbe potuta essere la notte del Pipita contro la squadra con cui ha realizzato il record dei 36 gol in serie A. Amarcord, nostalgia, facce amiche, baci e abbracci. Milan– Napoli sarà invece la notte del debutto rossonero di Krysztof Piatek, il Pistolero polacco sbarcato ieri sera in città e atteso dal rito delle visite, prima della firma sul contratto fino al 30 giugno del 2023. Per ironia della sorte, incrocerà nella sera debutto la grande che già in autunno s’era messa sulle sue tracce prima che Preziosi rifiutasse 60 milioni da De Laurentiis.

Al Milan costerà meno: dopo una giornata di contatti febbrili fra le dirigenze, svanita la possibilità di inserire una contropartita tecnica (Bertolacci non ha voluto fare i bagagli senza buonuscita), l’affare si è concluso sulla base del pagamento di 35 milioni cash, da versare in un’unica soluzione, con l’aggiunta di 2-3 milioni di bonus.

L’attaccante, il cui valore si è quasi decuplicato nel giro di sei mesi, ne guadagnerà 2 a stagione più bonus. Ieri ha atteso la chiamata nella sua villetta a due passi dal lungomare di Genova, allenandosi in giardino. Poi, all’ora dello spritz, la telefonata che allunga la vita e la corsa in auto verso Milano.

Calciomercato Milan: avviati contatti con la Juventus

Preziosi ha subito contattato la Juve per ottenere in prestito Pjaca, ai margini del progetto di Pioli: i bianconeri proprietari del cartellino hanno già dato l’o.k. all’operazione, ma il croato ci sta riflettendo. Non solo. In attesa delle visite mediche per Sturaro, previste per oggi, venerdì le sosterrà Sanabria, punta paraguaiana ex Roma ora al Betis. Sbarca a Genova in prestito di 18 mesi con diritto di riscatto a 20 milioni. Non arriverà invece Balotelli, accostato tempo fa al Grifo: va al Marsiglia che ha respinto l’assalto in extremis del West Ham. Il contratto è di soli sei mesi, così a giugno Balo potrà riprovare a coronare il suo sogno: tornare a casa. Intanto guadagnerà 3 milioni fino a giugno.

Il Milan (k.o. Zapata: lesione alla coscia destra, starà fuori qualche settimana) non si ferma e va a caccia di un esterno (Groeneveld del Bruges e Bergwin del Psv i nomi sul taccuino) ma soprattutto saluta fra delusione e rimpianti il Pipita. Ora che i pezzi del puzzle stanno andando al loro posto, Higuain è libero di abbracciare il suo vecchio maestro. Ieri è rimasto a Milano, raggiungerà Londra stamane per visite e firma.

L’ingaggio resta lo stesso del Milan, circa 800mila euro netti mensili. Sarri confida di averlo a disposizione già giovedì nella semifinale di ritorno di Coppa di Lega contro il Tottenham, quando Blues dovranno rimontare l’1-0 dell’andata, ma è una corsa col tempo: serve depositare il contratto entro oggi alle 12. Il Chelsea è in crisi: le 4 sconfitte nelle ultime 11 gare di campionato hanno complicato la stagione e inquinato i rapporti, con i tabloid che scrivono già di esonero.

È qui che entra in ballo Higuain: è la carta di Sarri per provare a raddrizzare l’annata e salvare il posto. Il club ha scelto di accontentarlo ingaggiando un nuovo costoso centravanti nonostante lo scetticismo legato all’età: un’eccezione, questa, che Sarri pagherà a caro prezzo, se le cose non dovessero andare come spera.

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