Romina Power, l’esame da nonna è superato

La felicità è questione di istanti. Non la si canta soltanto, non la si insegue all’impazzata. La si vive appieno anche per un solo attimo ogni qualvolta si presenta, godendosela profondamente e lasciando che le persone ce la leggano sul volto.

A Romina Power non bastano i sorrisi ai quali ci ha abituato in tutti questi anni sul palcoscenico per esprimere la gioia che prova quando stringe il nipotino Kai tra le braccia. E le immagini esclusive che pubblichiamo in queste pagine ne sono la testimonianza. È la prima volta che si vede la cantante in versione nonna. Ed è bellissima. Tanto da essere promossa a pieni voti mentre si cala nel ruolo più dolce.

I nostri fotografi l’hanno incrociata per le vie del centro di Roma, basco scarlatto e occhiali vezzosi, con il piccino tutto imbacuccato e le due figlie al seguito: Cristel, mamma da maggio, e Romina. Sorelle molto affiatate, anche se vivono lontane (la prima a Zagabria, in Croazia, con il marito imprenditore Davor Luksic; la più piccola tra Cellino San Marco e Los Angeles), che oggi più che mai condividono anche la gioia del piccolo di casa.

L’occasione di questa straordinaria reunion romana, un evento nell’evento, è stata la registrazione dello show televisivo 55 passi nel sole, un tributo che Canale 5 ha dedicato ad Al Bano con due grandi serate (la prima è appena andata in onda; vedrete la seconda il 30 gennaio) per omaggiarne la carriera. Accanto a lui, padrone di casa che non risparmia mai l’ugola d’oro, a ripercorrere emozioni e racconti di una vita ci sono i suoi figli più grandi (Yari, Cristel, che ha condotto accanto a papà, e Romina), l’ex moglie e un ricco cast di artisti che hanno rappresentato felici incontri nel suo lungo percorso musicale.

Qualche nome? J-Ax, Toto Cutugno, Ricchi e Poveri, Pupo, Lino Banfi, Fabrizio Moro, Pippo Baudo, Beppe Fiorello, Michele Placido, Mario Biondi, Roberto Vecchioni. Per Al Bano è stata un’occasione stupenda poter riunire gli amici e tre dei suoi cinque eredi. All’appello mancano solo i più piccoli di casa, Jasmine e Bido, nati dal rapporto del Leone di Cellino con Loredana Lecciso, che guardano e applaudono papà e i fratelli da casa.

Chi era presente alle prove racconta di un Al Bano in gran forma, molto affettuoso e premuroso nei confronti dei suoi ragazzi. E di una Romina raggiante. Carica e piena di grinta come non la si vedeva da tempo. Certamente parte del merito va alla ritrovata armonia artistica con l’ex consorte, ma molto lo si deve anche al nipotino. Nonna e Kai si vedono di rado, dato che lei vive in America e lui in Croazia, ma in queste brevi ma intense vacanze romane se l’è potuto “spupazzare” un bel po’. Anche Al Bano è letteralmente impazzito per questo bimbo che porta un nome evocativo: Kai, infatti, in hawaiano significa oceano. «Ogni volta che lo guardo o che ne sento la voce mi dà una botta pazzesca di energia, che fa bene allo spirito», ha detto.

Il cantante, cha a 75 anni («Ma ne sento 25 anni al mattino, 25 al pomeriggio e 25 la sera», dice) viaggia perennemente in tutto il mondo da un concerto a un evento, ha trovato un modo per seguire la crescita del nipotino a distanza. «Mi faccio inviare fotografie e video del piccolino, perché non voglio perdermi nemmeno un giorno della sua vita». Al Bano è pieno di orgoglio quando racconta del nipote, com’è pieno di gioia quando lascia vibrare la sua ugola su un palco. E pensare che mesi fa, in seguito alla stanchezza e agli strascichi di un infarto, di un ictus e di un edema alle corde vocali, aveva annunciato che a fine 2018 avrebbe smesso per un po’ di fare concerti. «Voglio occuparmi di me, rimettermi bene », aveva spiegato spiazzando i suoi fedelissimi fan. Ma senza musica Al Bano non sa stare. Perciò, pian piano, si è ristabilito e ora è pronto più che mai a dominare arene e palchi di ogni continente. E, parole sue, presto si metterà al lavoro per presentare un brano per il Festival di Sanremo 2020. «Sono molto affezionato all’Ariston. Mi emoziona sempre». Ma non gli basta calcarlo da super ospite. «Voglio viverlo davvero, con il brivido della gara. Mi diverto solo così». Non solo così, dai: anche quando c’è il piccolo Kai il divertimento è garantito. E le emozioni più vere, quelle forti, vibrano nell’anima. Danno il senso del futuro e fanno tornare giovani come ragazzini. E allora sì che è il caso di cantare a pieni polmoni: felicità!

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