Devi fare la Tac? Torna l’anno prossimo

I “tic” delle Tac finiscono per bloccare gli orologi delle liste d’attesa nel Lazio: “Non si riesce a fissare un appuntamento in tutta la Regione», protestano i (fin troppo) pazienti che chiamano il centralino de Il Tempo dopo le telefonate a vuoto al numero verde del Recup. Il centralino regionale per le prenotazioni degli appuntamenti sanitari è in difficoltà nel fissare nuove date in agenda, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni cosiddette “differibili”, ossia non urgenti, anche se altrettanto importanti, soprattutto per la prevenzione. Gli ultimi dati resi noti indicano, nell’Asl Roma 2, fino a 10 mesi di fila sia per la Tac del capo (309 giorni, 315 invece a Latina) che per quella del massiccio facciale (304 giorni, ma a Rieti sono 356). Questa la situazione almeno fino al marzo scorso. Perché, da allora, la Regione Lazio ha predisposto un nuovo sistema di rilevazione dei tempi di attesa: «Per ogni prestazione viene indicata la percentuale di prenotazioni effettuate con tempo di attesa entro gli standard regionali».

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