Il suo corpo era stato ritrovato giovedì Ora i risultati dell’autopsia. Ecco come è morta Arianna

A uccidere Sigrid Arianna Macrì, la 26enne trovata senza vita nella sua camera da letto giovedì scorso, è stata un’overdose di eroina: il sospetto c’era da tempo, ma la conferma ufficiale è arrivata solo oggi dal medico legale che ha condotto l’autopsia sul corpo della giovane e ha spiegato come l’arresto cardiaco sia stato causato dall’assunzione dello stupefacente. La relazione completa dell’esame autoptico sarà consegnata al pubblico ministero Davide Romanelli entro due mesi, ma stando a quanto fatto trapelare Arianna avrebbe assunto una versione sintetica dell’eroina. In casa sono state trovate alcune dosi della droga, che saranno analizzate per chiarire se si tratti della stessa che l’ha uccisa.

Nel frattempo sembra perdere consistenza la tesi secondi cui quella di giovedì potrebbe essere stata la “prima dose” per la ragazza. Gli inquirenti infatti credono che proprio alla luce del quantitativo rinvenuto nella sua abitazione Arianna Macrì avesse già iniziato ad assumere eroina da tempo. La tipologia della droga inoltre sembra essere piuttosto comune nei paesi del nord Europa, e la ventiseienne lavorava come stagionale in Germania.

Alcuni giorni fa il fidanzato della giovane ha pubblicato una missiva, idealmente indirizzata ad Arianna. Una lettera che contiene atti d’accusa contro un “perbenismo” opprimente di cui la 26enne sarebbe stata vittima e che descrive Arianna come “una persona dalla sensibilità straordinaria dietro cui nascondevano fantasmi di cui nessuno mai si era accorto”  come anche al “nostro segreto nero, che ci ha uniti”. Al momento la Procura di Treviso ha aperto un fascicolo di indagine in cui si ipotizza il reato di morte in conseguenza di altro reato

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