Milano, donna aggredisce mamma col velo a bordo di un bus: “Ti do una sberla, cretina!”

Pochi secondi nei quali si vede una signora italiana inveire contro una giovane, presumibilmente di origine straniera, a bordo di un autobus a Milano. Il mezzo è fermo, non si sa per quale motivo, la scena ripresa dal video sembra ritrarre un momento centrale di un episodio che ha avuto un inizio e una fine non ripresi. Grazie alle porte aperte la scena però si vede nitidamente: la donna chiede alla giovane mamma, in compagnia dei propri figli, di cui uno di questi è su un passeggino che tiene fermo, di scendere dall’autobus. “Vai giù, non farmi girare i cogl… – minaccia la signora – scendi subito. Ti do una sberla che vedi eh?”.

L’anziana strappa il passeggino alla giovane e poi le dà uno schiaffo

Non si capisce il motivo delle sue parole, se sia a causa del passeggino che occupa spazio, o di altro. A terra si sente una voce esterna che commenta il tutto sottolineando come l’autista debba chiamare la polizia. Intanto la disputa va avanti, la signora non molla e cerca di far scendere di peso la giovane dal bus, afferrando il passeggino. A questo punto la ragazza reagisce e spinge la signora che continua: “Ti do una sberla che vedi: cretina!”. La scena termina con la signora che dà uno schiaffo alla ragazza mentre viene tenuta ferma da alcune persone che la trascinano giù dall’autobus. Mentre la mamma resta a bordo con i suoi bambini. Il video si interrompe eppure non conoscendo i motivi di tale disputa ciò che appare chiaro e che traspare è sicuramente la profonda ira della signora nei confronti della mamma, a tratti noncurante del fatto che ci fossero dei bambini, non si sa se spinta da motivazioni personali, razziste o da altro.

Comments

  1. Se come avete scritto manca la parte inziale e la parte finale.. come fate con tanta leggerezza a porre l’ipotesi razzista?
    E se la donna col velo per qualche ragione non potesse viaggiare, es trasportava qualcosa di vietato o sui sedili invece che a terra con le proteste delle persone e conseguente stop del mezzo da parte dell’autista?
    Forse se tutti davano addosso a quella donna avranno avuto qualche buona ragione o per sua sfortuna era incappata per caso in un autobus di razzisti?

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