Si filma mentre violenta bimba di 18 mesi: 10 anni di carcere. I familiari: “Sono troppo pochi”

Dieci di carcere per aver tentato di violentare una bambina e aver messo insieme un archivio con 1.300 foto di abusi e rapporti sessuali su minori e anche su di un cane. Questa la condanna che la Corte di Basildon ha sentenziato nei confronti di Joshua Gould. Le famiglie delle vittime però non ci stanno: “10 anni non sono sufficienti”. Gould, 23 anni, avrebbe caricato online video e foto pedopornografiche, ammettendo di avere “qualcosa di sbagliato nella testa” ma che “trovava piacere nelle immagini”. Uno dei filmati mostrava il pedofilo che provava a violentare una bambino di 18 mesi. Sul laptop, sul telefono cellulare e su un Hard Disk esterno in possesso di Gould sono state trovate centinaia di immagini estreme che coinvolgono anche animali. Altro materiale mostrava bambini di appena tre mesi vittime di abusi sessuali.

Il suo avvocato, Mark Savage, ha provato a difenderlo: “È ancora un giovane uomo e sarebbe stato un giovane adolescente quando ha iniziato a fare questo. Non riesce a spiegare perché l’abbia fatto. Ha fatto ammissioni complete, e ha detto che “non ragionava con la testa”, era disgustato dal suo comportamento”. Savage ha aggiunto: “Si detesta per quello che ha fatto”. Il giudice Samantha Leigh ha dichiarato: “I genitori sono stati costretti a identificare i loro bambini dalle fotografie, il che ovviamente è un ulteriore trauma. Ora hanno visto una piccola parte di ciò che hai fatto alle loro figlie” ha detto rivolgendosi all’imputato. Quando verrà rilasciato, Gould dovrà firmare il registro dei trasgressori sessuali.

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