La scena è perversa. Ecco come hanno trovato i cadaveri di alcune donne e persino di un bambino

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Ha fatto irruzione nella sede di una società di pompe funebri e ha fatto sesso con il cadavere di una donna. Per questo motivo Kasim Khuram è stato condannato a sei anni di carcere. I fatti risalgono all’alba dell’11 novembre dello scorso anno. Intorno alle 1.40 la polizia ha ricevuto una chiamata da Walsall Road, a Great Barr, Birmingham: giunti sul posto gli agenti si sono ritrovati di fronte alla macabra quanto deplorevole scena. Secondo il Tribunale, il 23enne avrebbe sollevato i coperchi di alcune bare prima di “selezionare” la sua vittima. Khuram quindi ha rimosso il corpo dalla bara, si è tolto i vestiti e poi “ha interferito con lei”, lasciandola a faccia in giù sul pavimento. Un altro corpo femminile è stato trovato nella stessa pozione in una bara coi vestiti abbassati, mentre altri sette corpi, tra cui quello di un bambino, sarebbero stati “disturbati”.

Gli ufficiali hanno poi riferito che al momento dell’arresto Khuram era “più preoccupato” del fatto di aver dimenticato il suo orologio sul posto mentre veniva portato via dalle stesse autorità. Secondo quanto dichiarato dalle forze dell’ordine, l’uomo aveva bevuto vodka e fumato marijuana. All’agente che lo ha ammanettato avrebbe detto: “Scommetto che hai capito quello che è successo qui, no?”, per poi aggiungere disgustosamente: “ogni buco è trincea”. Il 23enne, originario di Aston, Birmingham, si è dichiarato colpevole delle accuse di penetrazione di un cadavere e furto con scasso. “Quel che hai fatto offende ogni sensibilità umana” ha detto il giudice Melbourne Inman della Corte di Birmingham al momento della sentenza. “Non sono stato in grado di trovare alcun caso simile. La tua intenzione era di rubare tutto ciò che potevi trovare di valore dentro. Hai trovato nove cadaveri e li hai disturbati tutti. È stato il degrado totale dei morti” ha aggiunto il magistrato.

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