Spara in testa all’inquilino perché non paga l’affitto: 26enne in fin di vita

Grave episodio di violenza nelle scorse ore a Leinì, nella città metropolitana di Torino. Un uomo di 56 anni ha affrontato un suo inquilino e, al culmine dell’ennesimo diverbio per l’affitto non pagato, ha esploso contro di lui tre colpi di pistola raggiungendolo alla testa. È accaduto nella serata di mercoledì, poco prima della 20, proprio davanti casa dei due. La vittima dell’aggressione è un giovane operaio moldavo di 27 anni che da circa un anno aveva preso in affitto un dei locali di proprietà del 56enne, che abitava proprio vicino. L’uomo, successivamente soccorso dal personale del 118, è stato trasportato d’urgenza al Cto di Torino dove ora è ricoverato in condizioni gravissime. Una pallottola lo ha centrato in testa ed è rimasta incastrata nel cranio, ora i chirurghi stanno cercando di estrarla e salvargli la vita.

Ad allertare i soccorsi i vicini di casa che hanno udito gli spari e chiamato i carabinieri. Quando una pattuglia è arrivata sul posto il 56enne era ancora sul luogo dell’aggressione ed è stato subito fermato e condotto in caserma. Dopo l’interrogatorio infine è stato trasferito nel carcere di Ivrea con l’accusa di tentato omicidio. Secondo i vicini tra i due i rapporti si erano incrinati già da tempo a causa dell’affitto non pagato e i due litigavano spesso per ogni futile motivo. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, anche mercoledì sera, quando i due si sono incontrati nel cortile, è nata l’ennesima lite. L’aggressore sarebbe tornato nel suo alloggio per recuperare l’arma e poi ha esploso contro il rivale tre copi di arma da fuoco. In casa i carabinieri hanno sequestrato anche quattro fucili da caccia, quattro carabine e una pistola che l’uomo deteneva regolarmente

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