Napoli, polpette killer per uccidere i cani: dentro c’è l’amo a tre punte

La carne attira l’animale, l’amo all’interno ferisce la bocca, taglia la trachea, lo uccide se viene ingoiato. Le micidiali polpette erano sulla salita del Parco Grifeo, all’altezza del civico 4 del prestigioso parco che si trova fra corso Vittorio Emanuele e piazza Amedeo. Le ha trovate oggi 23 febbraio un ragazzo, che le ha fotografate e poi ha pubblicato gli scatti su Facebook per mettere in guardia gli altri residenti e lanciare l’allarme. Le esche killer, confezionate in modo da attirare cani e gatti, contenevano un amo all’interno, in modo da ferire gli animali gravemente.

L’amo usato è quello “ad ancoretta”, del tipo a tre punte, che serve per arpionare e, se viene tirato, strappa brandelli di carne e viscere. E, avverte lo stesso ragazzo sul post, non è nemmeno la prima volta che in zona qualcuno tenta di uccidere cani e gatti: in passato ci avevano provato col veleno per topi. Polpette del genere sono state trovate sparse in varie città e, nel giugno scorso, in Calabria ci fu una vera strage di cani: almeno 20, uccisi da un boccone avvelenato alla stricnina.

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