Streaming Gratis Juventus Milan su rojadirecta

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In quel momento di gioia piena, steso sul prato dell’Olimpico di Torino, Rino Gattuso non avrebbe mai pensato che da lì sarebbe iniziato un incubo per lui e per il Milan. Era il 5 marzo 2011, Juve-Milan. Ringhio era in campo con la fascia di capitano e aveva appena messo un altro mattone allo scudetto del Diavolo, allenato da Massimiliano Allegri, segnando il gol della vittoria sui bianconeri. A distanza di otto anni rimane quello l’ultimo successo rossonero a domicilio della Signora che, nella sua nuova casa dell’Allianz Stadium, ha battuto sette volte su sette il Milan (l’ultima vittoria nei 90’ risale all’ottobre 2016 con il gol di Locatelli nell’1-0 a San Siro, prima della Supercoppa di Doha conquistata ai rigori).

CERTEZZE SPARITE Ecco perché Gattuso sembra vivere sulla sua pelle la legge di Murphy, quella che recita «se una cosa può andar male lo farà». La sua squadra deve affrontare la trasferta nella tana della Juve (ore 18, diretta Sky Sport) nel momento più complicato della stagione. Le certezze dei cinque trionfi di fila , infatti, si sono liquefatte in tre match che hanno portato solo un punto, l’Atalanta spensierata e agguerrita si è rifatta sotto a -1 riaprendo la corsa Champions e il Diavolo sembra aver perso ogni riferimento dopo aver provato a cambiare pelle nel derby. Poi si sono aggiunti anche gli infortuni di Paquetà (un mese) e Donnarumma, forse disponibile con la Lazio tra una settimana. L’unica certezza? I rossoneri ha faticato negli scontri diretti, portando a casa solo un punto con le prime tre (lo 0-0 col Napoli). Servirebbe un miracolo o, come dice Rino, «un episodio per tornare vivi»: «Questa partita viene a pennello ed è una grande occasione, se facciamo risultato può essere una svolta», spiega il tecnico che chiede ai suoi di imitare la rimonta della Juve contro l’Atletico: «Ho cambiato modulo con l’Udinese perché dovevamo vincere a tutti i costi. È un momento che non sto vivendo benissimo, sono deluso. Il mio futuro? Ho ancora due anni, la testa è su quello che dobbiamo fare oggi. Con Leonardo e Maldini non c’è assolutamente nulla, si parla fra allenatore e dirigenti come succede in tutti i club». Mentre si allunga la lista dei possibili candidati alla sua panchina (c’è anche Pochettino), Rino – nei pensieri della Roma per la prossima stagione – decide così di giocarsi il destino a modo suo: 4-3-3 con Borini a sinistra e Calhanoglu a metà campo.

ALLEGRI E LA CHAMPIONS Agli infortunati pensa anche Allegri, main ottica Champions: «Ronaldo sta meglio, a cinque giorni dall’Ajax sta facendo di tutto per esserci», spiega l’allenatore che aspetta anche Douglas Costa e recupera Dybala, Mandzukic e Spinazzola. Quella che una volta era una sfida per il titolo, oggi è solo un antipasto d’Europa (a riposo Chiellini): «Ci saranno dei cambi, ma quella sarà una partita difficile, stimolante e che ci deve preparare per la Champions. Quando vinceremo lo scudetto sarà una bellissima serata da celebrare nel migliore dei modi. Vincere otto titolo di seguito non è mai semplice: ci sono più meriti nostri che demeriti altrui». Chiusura ancora su Kean dopo i cori razzisti di Cagliari, per i quali il giudice sportivo ha chiesto un supplemento di indagini alla procura federale: «Se lui è bravo a restare con i piedi per terra e a migliorare allora potrà fare una grande carriera. Questo dipende da lui. Se uno pensa dopo poche partite di essere il migliore del mondo dura più sott’acqua».

Ma i primi tentativi si potrebbero fare con:

Turchia con l’emittente Turkish Radio and Television Corporation;
Serbia con l’emittente Radio-televizija Srbije;
Slovacchia con l’emittente Slovenská Televízia;
Repubblica Ceca con l’emittente Ceca Ceská Televize;
Paraguay con l’emittente Sistema Nacional De Television;
Svizzera con l’emittente Schweizer Radio und Fernsehen;
Paesi Bassi con l’emittente Sanoma Media Netherlands;
Svezia con l’emittente Modern Times Group;
Portogallo con l’emittente Rádio e Televisão de Portugal;
Suriname con l’emittente Surinaamse Televisie Stichting.

DOVE VEDERE JUVENTUS MILAN IN TV

Per vedere Juventus Milan in TV hai bisogno di un abbonamento Sky con il pacchetto Sky Calcio. Se soddisfi questo requisito, la gara sarà visibile con ampio pre partita e post partita su Sky Sport HD e Sky Sport Serie A, canale 202.

Nel caso in cui non fossi un abbonato Sky purtroppo non potrai vedere la partita in TV ma puoi sempre usufruire di alcuni servizi alternativi per vedere Juventus Milan in streaming. Altrimenti puoi approfittare dell’occasione per sottoscrivere un abbonamento Sky.

DOVE VEDERE JUVENTUS MILAN IN STREAMING

Il match Juventus Milan sarà trasmesso anche in streaming su diverse piattaforme, tutte rigorosamente di Sky. Anche qui se avete un abbonamento Sky potete utilizzare l’applicazione SkyGo (gratuita) che permette la visione del match anche in streaming. SkyGo infatti permette di vedere su PC, Smartphone, Tablet e non solo tutti i programmi Sky sfruttando il proprio abbonamento di casa.

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