Il brutto scherzo alla donna di 107 anni che ha ricevuto il reddito di cittadinanza: “Se entro due anni non muore, la dovete abbattere”

“Se entro due anni non muore, o la dovete abbattere o dovrà pagare una penale di 4,650 euro”. Sono queste le parole che un uomo, spacciatosi per un finto funzionario dell’Inps di Cosenza, ha proferito a Ignazia Mula, l’anziana di 107 anni salita alla ribalta dopo aver ritirato la card della pensione di cittadinanza. La donna ultracentenaria, che vive a Dorgali in provincia di Nuoro, dopo aver raccontato di aver avuto “solo 86 euro” nella card per la pensione di cittadinanza (che vanno ad arrotondare la sua di 625 euro al mese” non ha ricevuto solo il ringraziamento del vicepremier Luigi Di Maio su Facebook.

Oltre alla notifica sui social network, a casa della signora Ignazia è arrivata anche una crudele telefonata. In un primo momento ha risposto l’anziana che, non sentendo bene, ha passato la cornetta alla sua assistente. Un uomo, senza accento sardo, ha dichiarato di essere un funzionario dell’Inps.

“Quando la vecchia andrà a prendere la pensione di cittadinanza non le daranno 86 euro, ma 82,50 o 83 euro”, ha detto l’autore della telefonata. “Le verranno decurtati due euro perchè ha questa età e potrà ritirare la stessa somma per altri due anni, ma poi se non muore, o la dovete abbattere voi o dovrà subire un processo e pagare una penale di 4.650 euro”.

L’autore del macabro scherzo potrà essere identificato solo se sarà sporta una denuncia, necessaria a far scattare le indagini della Polizia postale.

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