Si arrampica sul water ma perde l’equilibrio, Savanna a 11 mesi muore affogata: “È terribile”

Si trovava nella sua casa a Phoenix, in Arizona, Stati Uniti, insieme alla sorellastra di 16 anni che aveva il compito di farle da baby sitter mentre la madre era fuori quando la piccola Savanna Smith, a soli 11 mesi di vita, si è arrampicata sul water ma ha perso l’equilibrio e ci è finita dentro, morendo annegata.

È successo lo scorso mercoledì 1 maggio nel giro, stando alle prime ricostruzioni, di pochi minuti, durante i quali la piccola si è allontanata dallo sguardo dell’adolescente. È stata proprio quest’ultima a chiamare i soccorsi, dopo essersi resa conto della gravità della situazione. I paramedici, insieme ai vigili del fuoco, hanno fatto il possibile per salvare la piccola, che però è deceduta poco dopo l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale pediatrico.

La polizia locale, come conferma il detective Luis Samudio, sta indagando sul caso, anche se gli inquirenti sembrano al momento preferire l’ipotesi dell’incidente: Savanna si sarebbe trascinata nel bagno e si sarebbe arrampicata sul water prima di perdere l’equilibrio. Quando la sorellastra l’ha trovata, l’ha tirata fuori, “in preda ad una crisi isterica”, ma la bambina già non era più cosciente.

“È stato molto difficile per noi soccorritori, figuriamoci per la famiglia di questa bambina”, hanno detto alcuni vigili del fuoco giunti sul posto alla stampa locale, aggiungendo che è “stato terribile assistere a quelle scena. La sorellastra della vittima si sente molto in colpa, ma la verità è che episodi del genere possono capitare. Abbiamo messo a loro disposizione un team di esperti per il supporto psicologico”. Non sono al momento stati effettuati arresti in relazione alla vicenda.

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