Lega e imbavaglia la madre, poi ne abusa brutalmente. Ma non è tutto. Emergono altri sconvolgenti particolari

Talmente ossessionato dal sesso da arrivare a guardare materiale pornografico sul suo telefono cellulare per ore anche in presenza dei familiari in casa e addirittura a violentare la madre. È la terribile accusa nei confronti di un 22enne indiano, arrestato nei giorni scorsi dalla polizia nella zona di Jal Chowk, nella città di Patan, e che ora deve rispondere del reato di stupro ai danni della madre biologica di 46 anni. Come raccontano i giornali locali, è stata proprio quest’ultima a denunciare l’accaduto al marito e con lui poi si è rivolta alle autorità locali che hanno arrestato l’uomo  dopo ave raccolto altre testimonianze sul suo comportamento in famiglia.

Secondo la polizia, l’episodio nella notte tra giovedì e venerdì quando il giovane si sarebbe introdotto con una scusa nella camera della madre approfittando dell’assenza del padre e l’avrebbe stuprata. Per l’accusa l’uomo avrebbe legato e imbavagliato la madre prima di violentarla nel letto all’una di notte.

La polizia ha aggiunto che le grida di aiuto della donna sono rimaste inascoltate dai vicini anche a causa dei suoi frequenti litigi con il figlio che erano noti a tutti. La donna ha affermato nella sua denuncia che anche in precedenti occasioni il figlio le aveva chiesto dei favori sessuali ma non credeva potesse arrivare a tanto. Secondo gli inquirenti, in effetti pare che il giovane fosse diventato terribilmente dipendente da video pornografici che vedeva  tutti i giorni . La denuncia però solo quando il marito del donna è tornato a casa. La 46enne ha dichiarato di essere rimasta profondamente sotto shock dopo l’aggressione e di aver trovato la forza di chiedere aiuto solo diverse ore dopo

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