Urla “sono incinta” al poliziotto: lui spara e la uccide. La tragica scena in un video virale

Un poliziotto ha sparato e ucciso in Texas una donna nera di quarantaquattro anni che poco prima di morire avrebbe urlato di essere incinta. La vittima, secondo quanto riportano i media americani, si chiamava Pamela Turner e, secondo la polizia, aveva diversi mandati di cattura.

La scena – il fatto è avvenuto lunedì notte – è stata ripresa con un cellulare e il video è diventato subito virale sui social. Le immagini mostrano un uomo e una donna lottare, si sentono delle urla e poi una serie di colpi. Secondo la polizia, l’agente stava pattugliando il complesso di appartamenti Brixton a Baytown, una cittadina a est di Houston, quando avrebbe visto e riconosciuto la donna che a quanto emerso era ricercata. Per questo avrebbe provato ad arrestarla. A quel punto sarebbe nata una lotta tra i due con lei che avrebbe urlato “sono incinta”. La polizia in seguito ha detto che in realtà, stando a quanto accertato dal medico legale, non lo era. Sarebbe stato usato il taser più volte fino a quando il poliziotto avrebbe tirato fuori la pistola e sparato cinque colpi. Almeno uno ha raggiunto la quarantaquattrenne che è morta sul colpo. La donna, secondo quanto dichiarato dalla sorella, lascia due figli ventenni e tre nipoti. Secondo la sorella, Pamela era affetta da schizofrenia.

La polizia sta cercando chi ha realizzato il video – Secondo la polizia, l’agente avrebbe provato a usare il taser contro la donna durante la lite ma, quando avrebbe cercato di ammanettarla, lei avrebbe afferrato il taser e l’avrebbe rivolto contro di lui. A quel punto l’agente avrebbe sparato. “Una tragedia per tutti”, ha commentato la polizia. Il nome dell’agente che ha sparato, che ha 11 anni di servizio, non è stato reso noto, ma le autorità hanno detto che dopo l’episodio è stato messo in congedo in attesa degli esiti dell’inchiesta. Gli agenti stanno adesso cercando di individuare chi ha girato il video per interrogarlo in quanto testimone dell’accaduto, ma hanno anche criticato la scelta di pubblicare il filmato in rete.

https://www.youtube.com/watch?v=YazSYt52958

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