Mamma violenta 50 volte il fidanzato 14enne della figlia. Si incontravano in chiesa

Una donna americana di 38 anni, Jamie Tice, madre di sei figli, è accusata di aver avuto una relazione intima con il fidanzato 14enne di sua figlia adolescente, attirandolo in 50 incontri sessuali in 10 mesi. La Tice, originaria del Tennessee, è stata riconosciuta colpevole di stupro commesso da una persona in possesso di maggiore autorità e stupro aggravato nei confronti di un minore ed ora rischia fino a 10 anni di carcere. I fatti risalgono al periodo tra il 2016 e il 20167. La figlia dell’imputata ha detto che lei e il ragazzo hanno frequentato la stessa scuola, la Metro Christian Academy, ed erano usciti insieme per circa un anno e mezzo dall’inizio di agosto 2016.

Secondo quanto riporta si legge sul Daily Mail, la presunta vittima avrebbe sempre ammesso che si è trattato di rapporti consensuali, ma l’età del consenso nel Tennessee è fissata a 18 anni. La donna ha ammesso di aver conosciuto il giovane perché usciva con sua figlia e tra i due sarebbe nata subito “un’attrazione fisica fortissima”. La coppia si incontravano spesso durante degli incontri organizzati dalla parrocchia, come hanno testimoniato alcune persone della stessa comunità. Ed era proprio in chiesa che si consumavano gli abusi, come confermato anche dalle parole della pastore della struttura religiosa, che sostiene di averli visti molto spesso insieme.

Jamie Tice dovrebbe essere condannato il 22 marzo. Le accuse delle quali deve rispondere comportano una pena detentiva in totale da 10 a 16 anni. L’avvocato della contea di Sumner, Ron Blanton, ha dichiarato: “È un caso insolito in cui c’è una donna che ha rapporti con il fidanzato della figlia. Aveva 14 anni quando è iniziato. L’atto in sé non è insolito, ma il fatto che lei sapesse che sua figlia usciva con questo tipo lo è…”.

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