Bambina di 9 anni mangia un gelato e muore. Inaudito quel che è accaduto

Si chiamava Habiba Chishti, aveva 9 anni e, da Halifax nello Yorkshire, era andata in Spagna per fare una vacanza con la sua famiglia. Doveva essere una settimana felice e invece si è trasformata nel peggiore degli incubi: perché la bambina è morta in vacanza dopo aver mangiato un gelato.
La vacanza era appena iniziata e la bimba era felicissima, come il resto della famiglia… Subito dopo aver fatto il check in nell’esclusivo resort sulla spiaggia di Mijas era andata a prendere un gelato: erano ore che lo sognava e non poteva più aspettare. Ma quel gelato è stato per lei fatale: la bambina è morta poco dopo per una reazione allergica agli ingredienti della salsa topping che le era stata messa sopra, lo rivela l’autopsia condotta sul suo corpo. Il medico legaòe Bernard Tate ha detto che Habiba è stata ricoverata in un ospedale di Malaga, ma i medici non sono stati in grado di salvarla. Poverina. E poveri i suoi familiari…

L’assistente medico legale Peter Merchant ha detto al Sun: “Chiaramente, ulteriori indagini dovranno essere fatte per comprendere a fondo le cause che l’hanno portata alla morte”. La famiglia della bambina soggiornava al Club La Costa World a Mijas, gestito da CLC World Resorts & Hotels. Pare che la piccola abbia consumato il gelato presso il centro commerciale Miramar vicino al resort.

Uno zio ha fatto sapere al Sun: “Habiba era a conoscenza dell’allergia alle nocciole ed era sempre molto attenta, così come i suoi familiari. E infatti in passato non era mai capitato nulla di simile”. La cosa più grave è che sia la bimba che i genitori aveva chiesto se il gelato contenesse nocciole: “Avevano detto loro di no” ha detto lo zio. Un cugino della bambina ha aggiunto: “Non siamo sicuri che la causa della morte sia proprio quel gelato ma, qualunque sia la causa della sua morte, è triste che Habiba non ci sia più”.

Nessuno si capacita che a 9 anni si possa morire in questo modo. L’amico di famiglia Shaheen Ul-Haq ha reso omaggio alla bambina in rete: “Habiba, suo fratello e sua sorella andavano a nuotare con mio figlio e mia nipote ogni fine settimana. Erano in classe insieme. Non riesco a credere che non la vedrò più cantare e ballare”.

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