Lava la sua piccola di pochi mesi con la candeggina. Il motivo è scioccante

La storia che vi stiamo raccontando ha davvero dell’incredibile ed ha come protagonista una giovane mamma che pare debba lavare la propria bimba con la candeggina. Purtroppo non si tratta di una follia, ma la 23enne statunitense deve fare i conti con una rara malattia autoimmune chiamata ittiosi lamellaredi cui la sua bambina sembra esserne affetta. Infatti per questo deve aggiungere candeggina al bagnetto della piccola per tenere lontane le infezioni. “Quando lo racconto agli altri rimangono spesso inorriditi ma aggiungere la candeggina all’acqua del bagnetto per mia figlia è l’unica cosa per tenere lontane le infezioni e sbarazzarsi dei batteri “, è questo quanto riferito dalla donnaLa mamma giovane di 23 anni ha raccontato alle Raven Ford di lavare la sua piccola di pochi mesi con la candeggina a giorni alterni.

La malattia di cui è affetta la piccola sin dalla nascita è una malattia autoimmune chiamata ittiosi lamellare, il che significa che la pelle si ispessisce e cambia ogni giorno poiché è così sensibile che la piccola non può essere lavata con il sapone normale. Quindi i medici avrebbero consigliato alla donna di aggiungere la candeggina nell’acqua del bagnetto per tenere così lontane le infezioni.

“È una pratica controversa e non tutti sono d’accordo ma mi è stato raccomandato dai dermatologi ed è l’unico modo per uccidere i batteri. Se non lo facciamo, lei può essere vittima di infezioni quando cambia pelle con conseguenze anche gravi” ha raccontato la 23enne originaria dello stato del Wisconsin. La mamma ha raccontato che lei e il marito hanno capito subito che qualcosa non andava quando la piccola è nata.

 “Sembrava una bambola di plastica, aveva questo accumulo di pelle molto spessa, che sembrava molto tesa e lucida” ha rivelato la 23 enne, aggiungendo: “Non riusciva a chiudere bocca o occhi, quindi i medici non erano sicuri in un primo momento se avesse le palpebre, e le mani e i piedi erano ridotti in maniera tale che non c’erano impronte visibili. Per i primi 10 giorni della vita di Amelia, è rimasta in ospedale – durante il quale la sua pelle indurita ha cominciato a spezzarsi e sanguinare”, continua la donna. “Dobbiamo fare così e prenderci cura di Amelia giorno per giorno ma siamo fiduciosi” ha concluso la giovane mamma.

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