“Il sesso? Riesco a farlo solo così”. Fabrizio Corona disperato

Una lunga intervista, particolarmente sentita, in cui ha affrontato la sua vita e parlato dei problemi che si è trovato di fronte una volta uscito finalmente dal carcere di San Vittore. A parlare è lui, Fabrizio Corona, uno dei personaggi da sempre più discussi del mondo dello spettacolo italiano, che si è confessato ai microfoni di Federica Panicucci per il programma Mattino 5. Nel corso della chiacchierata, in onda venerdì 8 giugno, il quarantaquattrenne ha parlato dei grandi amori del passato e della relazione con Silvia Provvedi, dei momenti duri trascorsi in carcere e della sua vicenda processuale. Già nei giorni scorsi, Silvia aveva chiarito che la relazione tra lei e Fabrizio Corona era ripresa dopo una breve crisi. Per amor suo, l’ex re dei paparazzi ha cambiato il suo rapporto con le donne. Ora si definisce “monogamo”: “Ero un malato cronico, da cura… ora sono monogamo. Adesso per fare l’amore ho bisogno delle sostanze, mischio tutta una serie di sostanze”.

L’ultima lite con la fidanzata, anziché allontanarli per sempre, li ha portati a raggiungere quell’equilibrio che mancava: “Siamo tornati a vivere insieme. Abbiamo preso una casa, adesso faccio il serio. L’ultima litigata che abbiamo fatto è stata bruttissima, ci ha veramente separato e ha rischiato di far finire la nostra storia ma oggi posso dire che non siamo mai stati così bene. Quando ero in carcere le avevo chiesto di sposarmi ma ora non accetterebbe e fa bene” ha poi aggiunto Corona, chiarendo l’episodio.

Fabrizio Corona ha parlato anche delle due donne con le quali ha condiviso importanti e intense storie d’amore in passato. Belen Rodriguez, che ha avuto modo di incontrare una volta fuori dal carcere, e Nina Moric, con la quale – nonostante sia la madre di suo figlio Carlos – ha ancora un rapporto conflittuale: “Quella con Belen Rodriguez è stata una storia importantissima. A me dispiace non avere questo tipo di rapporto con la mia ex moglie perché è la madre di mio figlio”.

Fabrizio Corona è tornato anche con la mente ai duri giorni trascorsi in carcere: “È stata per me un’esperienza di vita che mi ha formato e mi è servita. Oggi, sono un uomo migliore. Non ho mai pianto ma ho avuto momenti di disperazione e di sconforto. Ho avuto una vita così attiva che è come se avessi vissuto 150 anni, io non penso di arrivare a 54 anni, penso di morire prima dei 50. Penso che morirò in modo clamoroso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *