Quando la bambina è venuta alla luce i medici erano increduli. Ciò che hanno trovato nel corpo della piccola è sconcertante, un caso ogni 500mila nascite

Una donna colombiana ha dato alla luce una bambina che portava nel suo grembo la propria sorella gemella, cresciuta dentro di lei solo per metà durante la gravidanza: l’evento, che capita una volta ogni 500 mila nascite, è chiamato “fetus in fetu” ed è considerato di grande interesse scientifico. Negli ultimi anni diversi casi sono stati segnalati in Indonesia, India e Singapore, ma come spiega il New York Times il più recente – avvenuto in Colombia – sarebbe particolarmente importante: i medici infatti sarebbero riusciti ad individuare l’anomalia con largo anticipo gestendo poi nel migliore dei modi sia la gravidanza della madre che la crescita del feto formato correttamente.

Uno dei casi più interessanti è stato trattato alcune settimane fa in Colombia, dove il dottor Miguel Parra-Saavedra, specialista della gravidanza ad alto rischio nell’ospedale di Baranquilla, ha monitorato la gestazione di Monica Vega, una donna che si è recata da lui alla 35esima settimana di gravidanza, a cinque settimane dal parto. Durante una visita di controllo era stata identificata una strana conformazione nel suo grembo: inizialmente si riteneva fosse una cisti, ma un’ecografia più dettagliata ha dimostrato che si trattava di ben altro. Il feto che Monica teneva in grembo conteneva a sua volta un altro feto: “Quando l’ho riferito alla madre, lei ha risposto: ‘Cosa? No, dottore, questo è impossibile’. Poi le ho spiegato passo dopo passo, e lei ha capito”, ha raccontato il medico.

Monica Vega ha partorito una bambina di 3 chili con un taglio cesareo il 22 febbraio: la piccola è stata quindi immediatamente operata e le è stato rimosso il feto al suo interno, che si trovava – sviluppato solo in piccola parte e sprovvisto di cuore e cervello – in prossimità dell’intestino.

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