“Cosa faceva ai 4 figli”. Elena Ceste: la verità dei nonni materni. ”Chi l’ha visto?” smaschera la nuova compagna del marito assassino

Chi l’ha visto?, il programma condotto da Federica Sciarelli su Rai Tre, torna a parlare del caso di Elena Ceste, la 38enne madre di quattro figli scomparsa a Costigliole d’Asti il 24 gennaio 2014 e ritrovata solo a diversi mesi di distanza, il 18 ottobre 2014 nelle acque del Rio Mersa, nelle campagne di Asti. Nel febbraio dello scorso anno la Corte d’Assise d’Appello di Torino aveva confermato la condanna a 30 anni per Michele Buoninconti, ritenuto responsabile dell’omicidio della moglie. Durante la puntata è stato mandato in onda un filmato nel quale compaiono Buoninconti e una sua amica, Marilinda, 56 anni, che proprio con il vigile del fuoco avrebbe intrapreso una relazione. Elena Ceste era morta da pochi mesi e Michele Buoninconti a colloquio la donna si lasciava scappare la frase “Sono in carcere, ma mi sembra di essere in vacanza”. La donna, che appare divertita mentre conferma di sentirsi in vacanza insieme a lui, sta tormentando i quattro figli di Elena Ceste.

”I genitori della mamma di Costigliole d’Asti, – ha spiegato Federica Sciarelli – hanno chiesto che una donna abbia il divieto di avvicinare i loro nipoti. Il tribunale ha sospeso i contatti tra il padre Michele e i suoi figli. Ma arriviamo al dunque. Chi è questa persona? Michele Buoninconti però ora è ad Alba, nella cittadina delle Langhe, dove la figlia più piccola, Elisa va a scuola. I nonni avevano deciso di non parlare del trasferimento del carcere del padre, ma il cugino paterno ha comunicato tutto ai figli. Il nonno ha cercato capire la situazione e ha saputo che la piccola è stata pressata da una tale Marilinda, la donna che va a trovare in galera Michele periodicamente. Questa donna come mai vuole incontrare i suoi figli?”. I nonni dei bambini, i genitori di Elena Ceste, l’hanno querelata chiedendo che le sia vietato avvicinarsi ai ragazzi. 

 

Il fatto è stato riportato a febbraio dal quotidiano ”CronacaQui.it”. ”La donna avrebbe già tempestato di messaggi la ragazza, l’avrebbe aspettata fuori da scuola, addirittura si sarebbe recata dal parroco di Govone, dove i ragazzi abitano con i nonni, per avere un indirizzo preciso. Franco Ceste, nonno e tutore legale dei quattro figli di Elena e Michele, ha presentato una denuncia per stalking, tramite l’avvocato Deborah Abate Zaro, allo scopo di tenere lontana dalla sua famiglia quella donna, Marilinda G., 56 anni”. ”La ragazzina – si legge ancora nell’articolo – si è confidata con i nonni e una cugina. Da tempo, aveva spiegato, riceveva dei messaggi su WhatsApp di una persona che non aveva mai conosciuto, una tale Marilinda. Una persona che invece i nonni conoscevano, almeno a livello di atti giudiziari, per la relazione intrapresa con il padre”.

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