La moglie lo lascia: in 2 minuti lui uccide a coltellate lei e i 3 figli

Un padre è stato condannato all’ergastolo per il brutale omicidio di sua moglie e dei suoi tre figli. Una storia orribile di violenza accaduta lo scorso anno in Germania. Ora Georg K, 31 anni, è stato dichiarato colpevole per l’omicidio della moglie e dei figli di 9, 7 e 3 anni. L’uomo aveva architettato il tremendo omicidio per filo e per segno: non aveva lasciato nulla al caso, è quanto l’uomo ha ammesso davanti alla corte.
Il motivo del suo gesto? Voleva vendicarsi con la moglie che aveva intenzione di lasciarlo. Lui non accettava le sue motivazioni così ha deciso di ucciderla. Prima dell’omicidio, però, c’erano già sentori di orrore: la donna aveva chiamato la polizia perché il marito aveva picchiato i figli. Così la polizia aveva emesso un ordine restrittivo che vietava a Georg K. di contattare i suoi familiari e di stare loro vicini. L’uomo aveva anche dovuto consegnare le chiavi di casa alla polizia, solo che aveva un mazzo di riserva. E nessuno ne era al corrente.

La donna, Olesija, aveva però paura del marito per questo aveva chiesto a suo fratello di andare a stare da loro: così si sarebbe sentita al sicuro. Ma il 26 giugno Georg è riuscito ad attirare suo cognato fuori dall’appartamento facendogli alcune richieste. Mentre lo zio dei bambini era fuori casa, Georg aveva approfittato per entrare di nascosto in casa usando le sue chiavi di riserva. Una volta dentro casa, dove era entrato senza scarpe per non fare rumore, aveva attaccato i suoi familiari servendosi di un coltello.

Gli erano bastati due minuti per uccidere la moglie e i 3 figli. I vicini hanno riferito di aver sentito delle urla provenire dalla casa: “Hai reso la mia vita uno schifo ed ecco cosa hai ottenuto”, queste sarebbero state le parole usate da Georg contro la moglie. Il fratello di Olesija, intanto, aveva sentito dei rumori ed era entrato di corsa in casa dove aveva trovato Georg che, poco dopo, per sfuggirgli, si era buttato dal balcone. L’uomo, che ha subito varie lesioni, è stato ricoverato in ospedale ed è stato mandato in coma farmacologico.

 

Nonostante Georg fosse ancora incosciente, il giudice aveva emesso un mandato d’arresto. Quando si è risvegliato dal coma, è stato accusato di omicidio. Prima è stato ricoverato in un centro psichiatrico ma è risultato sano di mente così è andato in prigione. Morale: l’uomo è stato condannato all’ergastolo. Ma nessuna pena, per quanto dura, restituirà al mondo quelle 4 vite spezzate.

Loading...

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *