Mamma fa sesso con il fidanzatino 14enne della figlia. Si incontravano in chiesa

Questa donna è accusata di aver avuto una relazione intima con il fidanzatino 14enne di una delle sue figlie. Jamie Tice, 38 anni, originaria del Tennessee e madre di sei figli, avrebbe avuto oltre 50 rapporti sessuali con il ragazzo per oltre un anno e ora è arrivata la condanna per abusi su minore, vista la giovanissima età del suo amante. La 38enne è stata infatti riconosciuta colpevole di stupro commesso da una persona in possesso di maggiore autorità e stupro aggravato nei confronti di un minore e ora rischia fino a dieci anni di carcere. I fatti risalgono al periodo tra il 2016 e il 2017.

La figlia di Jamie ha riferito in aula che lei e il ragazzo hanno frequentato la stessa scuola, la Metro Christian Academy, ed erano usciti insieme per circa un anno e mezzo dall’inizio di agosto 2016. Secondo quanto riporta il Daily Mail, la presunta vittima avrebbe sempre ammesso che si è trattato di rapporti consensuali, ma l’età del consenso nel Tennessee è fissata a 18 anni, per questo quanto commesso dalla donna è a tutti gli effetti un reato.

 

La 38enne ha confessato di aver conosciuto il ragazzo perché usciva con sua figlia e tra i due sarebbe nata subito “un’attrazione fisica fortissima”, si legge ancora sul Daily Mail. La coppia si incontrava spesso durante degli incontri organizzati dalla parrocchia, hanno testimoniato alcune persone della stessa comunità, ed era proprio lì, in chiesa, che si consumavano gli abusi, come confermato anche dalle parole del pastore, che sostiene di averli visti molto spesso insieme.

Per questioni di privacy le generalità del minore non sono state divulgate. Si sa solo che oggi il ragazzino ha 17 anni. L’avvocato della contea di Sumner, Ron Blanton, ha definito questo caso “insolito, in cui c’è una donna che ha rapporti con il fidanzato della figlia. Aveva 14 anni quando è iniziato. L’atto in sé non è insolito, ma il fatto che lei sapesse che sua figlia usciva con questo tipo lo è…”.

Anni fa, nel 2016 per la precisione, era finita su tutti i giornali la storia di una mamma della provincia di Alessandria accusata di aver ‘rubato’ il fidanzato alla figlia 14enne. La donna è stata poi condannata a tre anni e quattro mesi di carcere per violenza sessuale. All’epoca dei fatti, nel 2008 ma la sentenza è arrivata 3 anni fa, dunque a 36 anni, avrebbe ricattato il fidanzato della figlia (14 anni lei, appena 18 lui) per ottenere rapporti sessuali. La mamma ha sempre negato ogni accusa, ma i giudici di primo grado non le hanno creduto.

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