Marco esce di casa per andare a lavoro, ma non raggiungerà mai destinazione. Morto a 31 anni. Il suo corpo ritrovato ore dopo

Un infermiere di trentadue anni ha perso la vita nella notte tra domenica e lunedì sulla fondovalle Tanaro, quando con la sua auto è finito in una scarpata all’altezza della frazione Meane, nel comune di Cherasco (Cuneo). Il corpo di Marco Abrigo – questo il nome della giovane vittima, che viveva con i genitori ad Alba – è stato trovato solo nel corso della mattinata di lunedì. Secondo la ricostruzione dei quotidiani locali, Marco domenica sera aveva incontrato un amico a Dogliani e poi avrebbe dovuto iniziare il turno di notte all’ospedale di Alba. Ma in ospedale nessuno ha visto arrivare l’infermiere. Così il padre, non avendo notizie del giovane, ha denunciato la scomparsa e sono state avviate le ricerche in tutta la zona. Le pattuglie dei carabinieri hanno trovato l’auto del trentaduenne, una Fiat 600, questa mattina intorno alle 9,30. Era finita fuori strada all’altezza del bivio per Meane. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per liberare il giovane dalle lamiere del veicolo, ma purtroppo per lui non c’era più nulla da fare. Sul tragico incidente stradale sono in corso le indagini ma al momento l’ipotesi è che l’automobilista abbia fatto tutto da solo: probabilmente Abrigo ha perso il controllo a causa della pioggia e della strada bagnata.

Le ricerche del giovane iniziate nella notte – Come ricostruito dai quotidiani locali la giovane vittima, classe 1987, era figlio unico e viveva con i genitori in località Altavilla ad Alba. Da ormai cinque anni il giovane lavorava presso l’ospedale “San Lazzaro” di Alba. Alle ricerche scattate nella notte hanno partecipato anche molti amici dell’infermiere e solo verso le 9.30 di stamane la Fiat 600 su cui Marco viaggiava è stata notata al fondo di una scarpata lungo la Fondovalle Tanaro.

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